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Ultimi interventi

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  • Il futuro che ci spaventa

    Due psichiatri francesi, Bensayag e Schmit, scrivono nel loro libro L'epoca delle passioni tristi (Feltrinelli): "Come è possibile educare, trasmettere e integrare i giovani in una cultura dove il futuro da promessa è diventato minaccia? Eppure questo cambiamento passa pressoché inosservato"

  • Come è oscena la TV

    Disponiamo di una televisione ad alta definizione per esporre una sessualità a bassa definizione

  • L'elettore è analfabeta?

    In politica rifiutiamo di farci rappresentare da persone che non ci considerano intelligenti

  • Lettere a Umberto Galimberti : Quanto deve soffrire una madre

    Si attribuisce all'istinto materno quell'amore incondizionatoche sacrifica le madri per i figli in un cammino di dolore miracoloso. Ma cosa significa questa disponibilità al sacrificio.

  • Lettere a Umberto Galimberti

    La malattia può divenire un' occasione di profonda riflessione sul senso dell'esistenza,fino a spingercici a desiderare di essere chiamati in una dimensione che più non si teme ma si desidera.

  • Anima gemella? No grazie!

    "Anima gemella" e "mezza mela" sono parole da cancellare dal dizionario. Più pericolose di un'intossicazione alimentare o di colpo di sole nel deserto del Sahara, creano illusioni. Combinano danni

  • Bambini a bordo

    Più che dai programmi educativi, l'educazione passa dai gesti quotidiani a cui non prestiamo la minima attenzione di Umberto Galimberti

  • Lettera sul suicidio

    Ma che significa porre fine alla propria vita? Significa disabitare una virtù su cui il cristianesimo ha insistito molto senza riuscire a farsi molto capire. Parlo della "speranza" che la religione cristiana mette a fianco alla fede e alla carità, virtù più note della speranza, più comprensibili, più pratiche.

  • Rompete il silenzio

    Quando il silenzio è complice

  • La verità dei trans

    Le rubriche dei lettori, nei quotidiani, ma sopratutto nelle riviste settimanali, rappresentano un interessante spaccato della vita reale. Una di queste rubriche è tenuta dal filosofo Umberto Galimberti sull' inserto settimanale dedicato alla donna del quotidiano "La Repubblica". Si tratta di scritti preziosi da due punti di vista principali: Il primo è quello delle lettere inviate, che descrivono o lasciano intuire frammenti di storie di vita della gente comune. Il secondo è quello dato dalla capacità di Galimberti di collegare questi elementi di vita quotidiana alle grandi questioni dell'esistenza, smascherando spesso i meccanismi del potere e le ipocrisie della cultura dominante. Tutto questo senza mai perdere di vista la umanità dei problemi posti ed il rispetto dell'interlocutore. Un insieme di tasselli che sorprendono e nello stesso tempo orientano nell'epoca della complessità.