Questo sito contribuisce alla audience di

Ultimi interventi

« precedenti 10 | prossimi 10 »
  • La vita schiva. Il sentimento e le virtù della timidezza

    noto che la mente umana è, in profondità e in superficie, catturata dalla logica degli opposti. La prova evidente di questa cattura è facilmente ricavabile dall'analisi del senso comune, della cultura dominante in un qualsivoglia contesto storico-culturale, a partire dalla distinzione tra Noi e gli Altri che promuove l'etnocentrismo e il pregiudizio nei confronti degli "stranieri". Barbaro è un termine coniato all'interno della più ricca cultura che un gruppo umano abbia mai prodotto, quella greca. È vero che la cultura greca, con Eraclito, ha riconosciuto anche l'intuizione della dialettica tra gli opposti. Ma tale intuizione, dovuta ad un genio solitario, è rimasta sterile sino all'Ottocento, allorché è stata ripresa da Hegel e Marx. Solo nel Novecento, infine, nella cornice della Teoria delle Catastrofi, essa è stata scientificamente formalizzata come legge del divenire della materia per cui ogni forma che essa assume implica un conflitto latente tra "forze" opposte.

  • Relazione del primo viaggio intorno al mondo- Antonio Pigafetta

    Notizie del Mondo nuovo con le figure dei paesi scoperti descritti da ANTONIO PIGAFETTA vicentino, cavaliere di Rodi nel 1524

  • Care memorie: l’autobiografia letteraria 1

    Il primo ricordo di Stephen King, che in On writing - autobiografia di un mestiere (ed. Sperling & Kupfer 2001) ci racconta la sua vita e la sua scrittura a modo suo: straordinariamente divertente. Non parla solo dei ricordi legati alla vita quotidiana, in particolare alla madre ed al fratello, ma anche di quelli più direttamente connessi alla sua professione, perché, come dice lui stesso in un’intervista: la mia vita è scrivere.

  • Un autobiografia in cammino - Ettore Masina

    Ettore Masina è nato a Breno in Valcamonica nel 1928. La sua famiglia, dopo varie tappe (suo padre era ufficiale dell'esercito), si trasferì a Varese dove visse per lunghi annni. Lasciati gli studi di medicina nel 1952 intraprese l'attività di giornalista al Giorno, allora prestigioso quotidiano milanese. Fece l'inviato speciale e successivamente l'informatore religioso. Quegli anni gli valsero una grande fama

  • On writing. Autobiografia di un mestiere di Stephen King

    Nonostante la corposità che potrebbe intinidire è un libro divertente, sia per la parte autobiografica, sia per la parte in cui King svela la propria cassetta degli atrezzi. Trovo che sia da legger.

  • Dizionario di una vita

    In questo spazio sto costruendo la mia autobiografia secondo la struttura di un dizionario. Naturalmente nella costruzione le voci appaiono passando da una lettera all'altra e sono le stessevoci a dare origine ad altre lettere e ad altri racconti. Può essere interssante per vedere un' autobiografia nel suo farsi.

  • Virginia Woolf, Diario di una scrittrice

    La verità non è possibile stabilirla, né forse è davvero rilevante o interessante per noi posteri, ai quali è stato tramandato un lascito critico e creativo rilevante, e che (forse) sarebbe ben più prolifico e saggio leggere privati da quegli schermi e schemi preconcetti che vogliono tirare l'autrice da una parte o dall'altra. I diari, in particolare, sono forse i luoghi meno sinceri i

  • Remo Remotti

    L’autobiografia di un impenitente settantenne che è stato ed è: pittore, scultore, poeta, scrittore, umorista, autore e attore di cinema e teatro (ha lavorato, tra gli altri, con Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Ettore Scola, i fratelli Taviani, Werner Masten, Peter Ustinov, Nanni Loy, Maurizio Nichetti, Carlo Mazzacurati). Sua la bellissima poesia scritta negli anni Cinquanta Me ne vado da Roma.

  • Storia di una donna -La vita di Sibilla Aleramo

    Storia di una donna La vita di Sibilla Aleramo a un certo punto incrocia un bivio terribile: la scelta tra il figlio e la libertà da un matrimonio infelice che la spinge a tentare il suicidio. Lei sceglie, e se ne va. Più tardi, attraverso la scrittura ricompatterà i frammenti dolorosi di quell’esperienza. di Francesca Pacini

  • Autobiografia di Darwin

    Nel settembre 1858 - un secolo fa, per l'appunto - Darwin si accingeva a preparare "un suo volume sulle origini della specie", come egli disse, "che mi costò tredici mesi e dieci giorni di duro lavoro". The Origin of Species venne pubblicato nel novembre del 1859, e nel giro di poche settimane divenne il libro più discusso d'Europa. "Senza dubbio - scrisse Darwin - è questa la massima opera della mia vita.