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  • VIA GEMITO di DOMENICO STARNONE intervista diClaudio Passiatore

    Quanto c'è di autobiografico nel suo romanzo? Nelle opere letterarie, persino in un racconto di fantascienza, si prende sempre molto dalla propria vita. In via Gemito c'è molta autobiografia, ma se da un lato c'è lo scrittore con la sua vita e le sue storie, all'atto di scrivere questo scrittore esce di scena e ne entra in gioco un altro che è il narratore che non ha più niente a che fare con le quelle vicende.

  • Mario Fortunato Amori romanzi ed altre scoperte

    Per parlare del suo ultimo libro, Amori, romanzi e altre scoperte, in questi giorni in libreria , incontro Mario Fortunato nella sua bella casa romana in Trastevere dove passo con lui un piacevole pomeriggio a discutere di questo libro, ma anche di altri temi che le pagine del libro suggeriscono.

  • Nati due volte di Giuseppe Pontiggia

    Nati due volte, al rapporto fra un padre e un figlio disabile. Più che la storia di uno scontro generazionale, Nati due volte è la cronaca di un incontro nel tempo, di un rapporto insieme duro e profondo, guardato senza compiacimenti retorici.

  • Gianni Vattimo con Piergiorgio Paterlini, Non essere Dio -

    Singolare, già nella forma, l’ultima opera di Gianni Vattimo: non è scritta da lui, ma da Piergiorgio Paterlini, e per questo non può definirsi un’ autobiografia, né, d’altronde, si tratta di una biografia, in quanto Vattimo non solo la controfirma, ma è egli stesso che parla in prima persona, rivolgendosi e raccontandosi peraltro a Stefano, l’attuale (si suppone) compagno del filosofo torinese

  • IL POETA CHE RACCONTAVA LA STORIA di Giovanni Nuscis

    La sera del 6 settembre 1995, quando Sergio Atzeni perse la vita, avevo suggerito la lettura dei suoi libri ad alcuni amici; un po’ insistendo, convinto del suo valore quanto dell’ingiusto silenzio che mi sembrava ci fosse su di lui, da parte dei quotidiani sardi. «Dovrebbe darti una percentuale, Atzeni, per i libri che gli fai vendere…» mi disse scherzoso uno dei presenti che sapeva della pubblicità fattagli anche in altre occasioni. (Una frase che mi è rimasta dentro, negli anni, assieme all’immagine della libreria di Sergio Atzeni, a Torino – che ho trovato descritta da qualche parte - ricavata da cassette per la frutta).

  • Franco Loi- Il poeta dell'aria

    Poeta, saggista e critico, Franco Loi è nato a Genova il 21 gennaio 1930, ma vive dal '37 a Milano, città di cui ha abbracciato il dialetto come cifra della propria vena poetica, coniando un linguaggio vernacolare ibrido che attige a piene mani da idiomi, gerghi e idioletti raccolti negli ambiti popolari e proletari della città e dell'Interland.

  • La forza del carattere di J. Hillman

    La nostra epoca è implacabile con gli anziani. L'aggettivo "vecchio", in tutte le sue accezioni, aggiunge una connotazione negativa al sostantivo cui si accompagna.

  • La vita schiva. Il sentimento e le virtù della timidezza

    noto che la mente umana è, in profondità e in superficie, catturata dalla logica degli opposti. La prova evidente di questa cattura è facilmente ricavabile dall'analisi del senso comune, della cultura dominante in un qualsivoglia contesto storico-culturale, a partire dalla distinzione tra Noi e gli Altri che promuove l'etnocentrismo e il pregiudizio nei confronti degli "stranieri". Barbaro è un termine coniato all'interno della più ricca cultura che un gruppo umano abbia mai prodotto, quella greca. È vero che la cultura greca, con Eraclito, ha riconosciuto anche l'intuizione della dialettica tra gli opposti. Ma tale intuizione, dovuta ad un genio solitario, è rimasta sterile sino all'Ottocento, allorché è stata ripresa da Hegel e Marx. Solo nel Novecento, infine, nella cornice della Teoria delle Catastrofi, essa è stata scientificamente formalizzata come legge del divenire della materia per cui ogni forma che essa assume implica un conflitto latente tra "forze" opposte.

  • L'amica delle stelle

    Margherita Hack "L'amica delle stelle" Rizzoli prima edizione 1998 Questa autobiografia di Margherita Hack -famosa astrofisica- è qualcosa di più del racconto di una vita ricca e piena e della formazione umana e culturale di una grande scienziata: è un emozionante viaggio nell'Universo, attraverso le ricerche dell'autrice e le principali scoperte dell'astrofisica degli ultimi decenni, è la testimonianza di una partecipazione civile alle vicende della società italiana; è una difesa tenace e appassionata del metodo scientifico contro le tante forme di superstizione e irrazionalismo che fioriscono ancora all'inizio di questo millennio.

  • Nina Berberova

    IL CORSIVO E' MIO Adelphi, 1992 IL CORSIVO E' MIO Adelphi, 1992