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  • Domenico Venezianoeil Reiki

    ono nato a Brescia nel Luglio del 1953 da una famiglia semplice: mio padre impiegato statale e mia madre casalinga, ambedue con la sola licenza di scuola elementare.

  • fia di una pornostar

    ogni vita merita un romanzo, ma alcune lo sono di più

  • Il racconto del pellegrino (Autobiografia di S. Ignazio)

    1] Fino a 26 anni fu uomo di mondo, assorbito dalle vanità. Amava soprattutto esercitarsi nell'uso delle armi, attratto da un immenso desiderio di acquistare l'onore vano. Con questo spirito si comportò quando venne a trovarsi in una fortezza assediata dai francesi: tutti erano del parere di arrendersi, alla sola condizione di avere salva la vita, poiché era evidente che non potevano difendersi; egli invece presentò al comandante argomenti così persuasivi che lo convinse a resistere.

  • Benvenuto Cellini

    Cellini fu il più grande orafo del Rinascimento. Avviato dapprima allo studio della musica, fu quindi attratto dall'arte dell'oreficeria di cui apprese i primi rudimenti nella bottega di un orafo fiorentino. A sedici anni dovette interrompere il suo noviziato artistico perché, coinvolto in una rissa, fu costretto a fuggire a Siena. Tornato a Firenze dovette di nuovo lasciarla in seguito a un ferimento e, giunto a Roma nel 1523, vi rimase fino al 1540, lavorando per il papa Clemente VII e per il suo successore Paolo III Farnese, suoi ammiratori e protettori. Nel 1527, durante l'assedio di Roma, comandò la difesa di Castel Sant'Angelo, e nella sua autobiografia egli si vantò di avere, in quella occasione, mortalmente colpito con un'archibugiata, il condottiero delle truppe lanzichenecchi assedianti ovvero Carlo di Borbonei. Nel 1537, caduto in disgrazia di Paolo III per l'uccisione dell'assassino del proprio fratello e per quella del gioielliere Pompeo da Milano, fu rinchiuso in Castel Sant'Angelo, da cui tentò di evadere in modo avventuroso. Nel 1540 si recò in Francia presso Francesco I, ove affiancò all'attività di orafo quella di scultore, creando il Giove, oggi perduto, e la Ninfa di Fontainebleau, conservata al Louvre, opera di raffinatissima tecnica.

  • A CASA NON CI TORNO di Ines Arciuolo

    Auobiografia di una comunista eretica Edizioni Stampa alternativa

  • Isadora Duncan- Audino Edizioni

    "Isadora Duncan, nata il 26 maggio 1877 a San Francisco e morta tragicamente il 14 settembre 1927 a Nizza, ha percorso i cinquant' anni della sua esistenza in una sfida costante agli usi e alle aspettative della società dei suoi giorni, aprendo e imprimendo un solco sovvertitore tanto nel terreno delle convenzioni sociali quanto di quelle artistiche.

  • G.B.Vico

    una breve sintesi sulla vita

  • Norberto Bobbio

    Norberto Bobbio nasce a Torino il 18 ottobre 1909. Si laurea in legge e in filosofia. Antifascista, entra nel gruppo torinese di Giustizia e Libertà e successivamente nel Partito d'Azione. Viene arrestato nel 1943. Ottenuta nel 1984 la nomina a Senatore a vita da Sandro Pertini, rimane come autorevole presenza nel dibattito culturale su posizioni di socialismo "Cultura è equilibrio intellettuale, riflessione critica, senso di discernimento, aborrimento di ogni semplificazione, di ogni manicheismo, di ogni parzialità." Questa frase di Bobbio, estrapolata da una lettera da lui mandata a Giulio Einaudi nel settembre 1868, rappresenta con chiarezza la linea lungo la quale si è sempre mosso sia nella sua attività intellettuale che nel suo impegno politico.

  • Racconta la tua fabbrica

    E' il lavoro che si racconta. Il lavoro nel call-center, nell'industria agroalimentare o ancora nella fabbrica, tanti anni fa, quando la Giusi, a mensa… Tutto questo, e molto altro, sta nei siti della Fondazione Di Vittorio e dell'Associazione Smile, nel Forum che le due organizzazioni legate alla CGIL hanno intitolato "Racconta la tua fabbrica": l'autobiografia del lavoro su internet.

  • Colette una vita affascinante

    La protagonista di Claudine a scuola è in realtà l’autrice stessa, Colette (ed. BUR 1991), scrittrice francese vissuta tra Otto e Novecento che pubblicò, tra il 1900 ed il 1903, numerosi romanzi imperniati sul suo alter-ego Claudine: