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Belle addormentate riscoperte dopo anni di oblio

Non tutti i lettori conosceranno la collezione Schlumpf, ma i meglio informati sicuramente si. Stiamo parlando del museo di Mulhouse in Francia, una sfilata di vetture classiche che probabilmente non ha[...]

bugatti

Non tutti i lettori conosceranno la collezione Schlumpf, ma i meglio informati sicuramente si. Stiamo parlando del museo di Mulhouse in Francia, una sfilata di vetture classiche che probabilmente non ha pari nel resto del globo.
I fratelli Schlumpf erano proprietari di una fabbrica tessile, ma cosa piu’ imporatante per la nostra storia, erano dei collezionisti incalliti di auto d’epoca, in particolare Bugatti.

Questa dispendiosa passione gli costò la bancarotta e, purtroppo per loro, la perdita dell’intera collezione, che divenne il museo nazionale dell’auto francese. Quello che rimase in loro possesso fu la cossiddetta riserva, una sorta di provvista per l’inverno, conosciuta come Malmerspach reserve. Essendo questa meno conosciuta e piu’ nascosta sfuggi alla lunga mano del governo e oggi dopo 40 anni è stata riscoperta.

Per ogni appassionato di auto d’epoca l’idea di aprire le porte di un capannone e mettere gli occhi su una serie di belle addormentate ricoperte di polvere è il sogno di una vita. E’ proprio quello che potrebbe capitarvi se andaste a visitare la riserva, una serie di Bugatti, Cord, Peugeot e altre tutte in attesa di amorevoli cure, oltre ovviamente a una serie infinita di pezzi di ricambio.


Vi consiglio di dare un occhiata a questo link per capire la portata della scoperta e vedere dove si trova: http://www.extraordinarycarcollections.com/.

A proposito di Bugatti e di scoperte sensazionali, quest’anno al salone Retromobile di Parigi la casa d’aste Bonhams metterà in vendit a una favolosa Bugatti 57 del 1937, si prevede passerà di mano a una cifra superiore ai 3,8 milioni di dollari. La vettura in questione è rimasta nascosta e abbandonata durante gli ultimi 50 anni ed è completa e originale.

Sarà interessante vederla ricomparire a qualche rinomato concorso di eleganza come Villa d’Este o Pebble Beach e poter valutare il restauro cui verrà sottoposta.
Ho avuto la fortuna di essere a Londra in occasione dell’aste di Bonhams e la macchina era esposta, semplicemente favolosa, solo avessi 3 milioni di dollari a portata di mano…

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