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L'astrologia Vedica

Nella tradizione ayurvedica più antica, lo scrutare gli astri è sempre stato legato fortemente alla pratica medica. Nella cultura vedica la gemmologia, l'uso delle pietre e delle loro energie è pratica terapeutica

L’astrologia Vedica o Jyotish, fa parte della tradizione religiosa e culturale indiana.
Questa scienza di luce, antica più di 6000 anni, mira ad offrire le soluzioni ai problemi dell’individuo, anche attraverso l’uso di pietre preziose.
La Vedica ritiene che vi siano dei legami fra il sistema solare ed il corpo umano e che il moto dei pianeti e le loro posizioni - in relazione le une con le altre - influenzino la nostra vita, così come le fasi lunari attraggono e ritraggono le maree oceaniche.
Essa evidenzia una forma di relazione tra i nove pianeti ed il cervello umano.
La forza ed il potere di ogni pianeta possono essere migliorati, dunque, indossando la gemma adatta.
I pianeti emanano la loro energia entrando in risonanza (o in dissonanza) con la vita di ciascun individuo.
La gemma giusta attira questa energia, o vibrazione, rafforzandone l’influenza.

Al momento della nascita, infatti, alcuni pianeti saranno favorevoli, altri sfavorevoli ed altri ancora misti.
La nostra vita presente sarebbe il risultato di questo disegno cosmico, questo Karma planetario che è frutto di azioni buone e meno buone durante le vite precedenti.
L’astrologia Vedica, tuttavia, afferma che quel Karma non è eterno e può essere cambiato e che vi siano molti modi per bilanciare o migliorare il nostro karma planetario.
Uno di questi modi consiste in un uso consapevole di alcune gemme.
Spesso, in India, coloro che desiderano acquistare un gioiello con una determinata pietra, consultano preventivamente un astrologo Vedico.
Si ritiene, infatti, che Saturno, Marte, Rahu e Ketu, legati intimamente ad alcune gemme, possano risultare dannosi in alcuni casi, ed indossare una delle pietre che attragga gli influssi di una di queste potenze possa risultare dissonante anziché benefica.
Il Navaratna, invece, grazie alla presenza di tutte e nove le pietre “sacre” risulta sempre benefico; nessun astrologo Vedico sconsiglia l’uso del Navaratna, ritenendo che il suo effetto sia sempre bilanciatore delle energie, andando addirittura ad agire sulla posizione dei pianeti deboli di nascita, equilibrandoli.
È probabile che qualcuno pensi che questa relazione tra pianeti e gemme non abbia alcun sostegno scientifico e che sia, forse, risultato di superstizioni e credenze di religioni esotiche.
Gli studi Vedici su questa questione - compiuti in età moderna, e cioè dopo molti secoli dalle affermazioni dei primi astrologi Vedici circa le relazioni fra pianeti e pietre preziose - hanno mostrato che lo spettro di colore emanato dai vari pianeti è molto simile allo spettro di colore delle gemme corrispondenti.

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