Il Cristallo di Rocca: l'ayurveda incontra la cristalloterapia

La medicina ayurvedica ha sempre utilizzato i cristalli, le pietre e le gemme come strumenti terapeutici. Molto apprezzata nell'ambito di questa antichissima tradizione l'uso del Cristallo di Rocca

Il cristallo di rocca o quarzo ialino è la varietà di quarzo più diffusa sulla terra.
Si presenta in forme sia microcristalline sia macrocristalline, raggiungendo anche dimensioni ragguardevoli.
Può presentare talvolta inclusioni di altri minerali quali il rutilo, il cloro, la tormalina.

Chiunque tenti i primi approcci alla cristalloterapia necessita, prima di ogni altra pietra, di un cristallo di rocca in quanto esso possiede l’energia più pulita e più semplice (ma non la più elementare) per introdurci alla scoperta dell’affascinante mondo dei cristalli curativi.
Ogni cristallo di rocca è un generatore dell’energia più pura che ci sarà elargita se, semplicemente, ci porremo in sintonia con esso, è la pietra che guida verso la chiarezza.
E’ un potente conduttore di energia che illumina chi lo possiede.
Una grossa punta di cristallo proteggerà noi e la nostra casa, mentre un piccolo cristallo, indossato, donerà equilibrio alle nostre energie, ci proteggerà e scaricherà su di sé le tensioni negative che sono in noi e quelle di chi ci circonda.
I cristalli di quarzo ialino nei quali ci imbatteremo nella nostra vita ci aiuteranno, comunque, nella nostra crescita personale e ci avvolgeranno di benefica energia positiva.
Santa Ildegarda affermava che il cristallo è il cuore congelato dell’acqua che nemmeno i raggi solari riescono a sciogliere.
Usava l’acqua dove era stato in immersione un cristallo per un’ora per curare le malattie cardiache, il mal di pancia e le gastriti.
La medicina Ayurvedica usa il cristallo di rocca per fermare i sanguinamenti e per ridurre le febbri.
attualmente la cristalloterapia usa il quarzo ialino, oltre che per potenziare l’emanazione energetica di altre pietre e per la loro ricarica per le sue proprietà emostatiche e per le sue capacità di rigeneratore dei tessuti.
Grazie alla sua grande versatilità può essere posto su tutti i chacra e su ogni parte del corpo dove vi sia necessità di attivare ed attirare energia guaritrice.
Un cristallo di rocca può essere immerso nelle creme da giorno, nei tonici e nelle creme dopo-sole perché ne migliori l’efficacia.
L’acqua energetica potrà essere usata per tamponare ferite e da prendere in gocce per rendere più veloce la cicatrizzazione dei tessuti e contro le vertigini, la diarrea e la nausea nonché nelle situazioni di debolezza, astenia, nelle convalescenze e quando si avverte il bisogno di un maggiore equilibrio psicofisico.
Articolo tratto da http://www.lepietredellefate.it/
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