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  • Le dolls di Nicole Johnson, tra bellezza e orrore

    Le magnifiche e raccapricianti dolls di Nicole Johnson prendono vita dalla suggestiva combinazione di paste sintetiche, colori e materiali tessili con cui l’artista lavora nel suo laboratorio a Buffalo, negli Stati Uniti.

  • Beth Robinson: tra il sogno e l'incubo

    Bizzarre animali, streghe, piccoli orchi e creature metamorfiche formano l’alfabeto tematico su cui si incentra l’immaginazione di Beth Robinson, una dollmaker del New England, impegnata ad offrire una nozione del fantastico del tutto personale.

  • Mel Odom e Gene Marshall

    Mel Odom, uno degli illustratori più importanti degli Stati Uniti, è noto anche come l'ideatore di Gene Marshall, la bambola che ha sfidato Barbie.

  • Tressy e gli anni Sessanta

    Dagli Stati Uniti all'Italia, gli anni Sessanta furono, dal punto di vista della moda, sicuramente interessanti ed appassionanti. I giovani rifiutavano totalmente i modelli esistenti e cercavano forme nuove per chiudere con il passato. Erano gli anni in cui la moda cambiava tanto per cui anche le acconciature seguivano questo trend, erano gli anni in cui la parrucca veniva vista come un'integrazione del completo vestito-scarpe.

  • Amazing Amanda, la bambola vivente

    La signora Shackelford, ex vice-presidente della Mattel, incaricata del rilancio della Barbie, verso la fine del 1970, oggi proprietaria della Shackelford & Associates, è artefice del lancio sul mercato di una bambola cibernetica che si chiama Amazing Amanda (tradotto dall'inglese significa Amanda si emoziona).

  • Madra Lord

    Sguardo altero e drammatico, bellezza sultry, temperamento bollente e snodabilità sono le caratteristiche di Madra Lord la stupenda fashion dolls amica e rivale di Gene Marshall.

  • Robert Tonner e Tyler Wentworth

    Robert Tonner era un uomo determinato, che aveva un progetto ambizioso:creare una bambola ineguagliabile e perfetta, la bella tra le belle.

  • Destiny Deacon - Bambole per riflettere…

    "Uso le bambole solo perché m’imbarazza chiedere alle persone di posare per me, e poi si fa troppa fatica. Quando ero piccola le bambole non mi interessavano affatto. Non rientrano nel mio carattere. Ho cominciato a collezionarle soltanto perché – come dire? Mi fanno pena".

  • Le Uglydolls

    Le Ugly Dolls sono morbide "bambole brutte" nate da un intreccio di mute parole tra David Horvath e la sua fidanzata Sun-Min Kim.

  • Le bambole morte della Little Apple Dolls

    Hanno volti senza volto. Volti che suscitano meraviglia, che attraggono e sgomentano