
Il 9 Marzo del 1959 e’ la data ufficiale della nascita di Barbara Millicent Roberts detta Barbie.
La leggenda di Barbie iniziò, nel 1938, per merito di una giovane e intraprendente coppia di sposi e del loro migliore amico: Ruth ed Elliot Handler e Hardol Mattson.
Le origini della Mattel si possono collocare nel garage di casa Handler, trasformato in una sorta di piccolo laboratorio di manufatti e giocattoli di legno, a Los Angeles.
Nel 1945 i tre amici diedero il via ad una nuova esperienza fondando una piccola azienda di forniture per case di bambole :la”Mattel” (da Matt= Mattson + El = Elliot).
Ruth era una donna determinata ed istintiva, sensibile e dotata del cosiddetto fiuto per gli affari. Spingeva la Mattel verso una produzione rivolta al mondo delle bambole ed aveva un progetto, geniale ed elementare, in cui credeva molto: realizzare una bambola diversa dalle solite, una bambola moderna e innovativa in cui tutte le bambine potessero identificarsi.
L’idea le era venuta osservando sua figlia, la piccola Barbara, giocare con le paper dolls ( bambole di carta dotate di abiti ed accessori realizzati sempre con la carta). Ma le idee di Ruth venivano distrutte sistematicamente da Elliot e Mattson.
Il 1956 fu un anno cruciale: Ruth, a Lucerna in Svizzera, vide nella vetrina di un negozio di giocattoli una bambola che corrispondeva a quella da lei pensata. La bambola in questione, prodotta dall’azienda tedesca Hausser Elastolin, si chiamava ” Bild Lilli” era realizzata in plastica rigida, rappresentava una bella ragazza bionda e sexy e godeva di un discreto successo in Europa. Bild Lilli era stata disegnata da Max Weissbrodt che si era ispirato al personaggio di un noto fumetto pubblicato sul “Bild Zeitung”. Ruth ne acquistò tre esemplari e li portò in America decisa piu’ che mai a convincere Elliot e Mattson a modellare la “sua bambola”. Dopo pochi mesi, la Mattel acquisto il brevetto e i diritti di Bild Lilli. Ruth apportò le modifiche necessarie per migliorarla e per renderla simile a quella che aveva sempre pensato e cambiò il nome della bambola in Barbie, vezzeggiativo che usava per chiamare sua figlia Barbara.
Barbie debuttò ufficialmente in occasione della fiera del giocattolo di New York.
La Barbie numero 1 fu prodotta sia nella versione bionda che bruna, aveva un viso orientaleggiante, i capelli raccolti in una deliziosa acconciatura detta “Ponytail” (da cui prenderà il nome questa prima serie di Barbie), un corpo longilineo, caratterizzato da grossi seni e gambe lunghissime. La bambola indossava un body a righe bianche e nere, sandali con il tacco alto e due vistosi orecchini dorati che purtroppo con il passare del tempo si ossidavano e tingevano di verde le orecchie di Barbie. Una caratteristica di questo primo modello erano due fori, sulla pianta dei piedi, che permettevano di fissarla al piedistallo di metallo con cui veniva venduta. Oggi, i piedini forati aiutano i collezionisti a distinguerla dalla Barbie numero 2, prodotta nel 1960.
La bambola si preannunciò da subito come un fenomeno commerciale folgorante e senza precedenti:durante il 1959 furono vendute più di 350 mila Barbie al prezzo di 3 dollari ciascuna.
Nel 1963 nacquero i primi accessori di moda con il modello “Regina della moda”. Abiti, scarpine, parrucche, cappelli in miniatura invasero il mercato creando uno spazio del tutto nuovo nel mondo del giocattolo. Nel 1965 la Mattel iniziò a produrre per Barbie una serie di accessori “di lusso”come copie di abiti famosi, auto sportive e ville in campagna ed in città. Contemporaneamente una massiccia campagna pubblicitaria portò Barbie su un’infinità di gadget commerciali per l’infanzia quali magliette, scarpe, articoli per la scuola e accessori vari.
Oggi, a distanza di 50 anni, ha un indice di penetrazione sul mercato pari al 99 per cento. Significa che 99 individui su 100 possiedono una Barbie. I migliori acquirenti di Barbie non sono i bambini ma gli adulti, collezionisti disposti a pagare anche 8 mila dollari per una Barbie Blonde Ponytail n1 del 1959.Per lei sono stati creati oltre 4800 accessori: abiti per ogni occasione (compreso un abito da sposa), completi di lingerie e di biancheria da notte, scarpe, borse, gioielli, mobili, camper, tende, automobili e persino
una bara tutta rosa.
Barbie a avuto 14 cani, sette cavalli, due gatti, un pappagallo, un panda ed un delfino.
Le Barbie si dividono in due categorie: quelle contenute nelle “Pink Box” (confezione) destinate al gioco e quelle create per essere collezionate. Un mondo vasto e incantato, soprattutto per la serie da collezione, a “tiratura limitata” che ogni anno si arricchisce di nuove proposte; Barbie non solo ha indossato abiti che hanno caratterizzato piu’ di quattro decenni di storia della moda ma è andata oltre: alcuni tra i piu’ importanti stilisti hanno creato splendidi capi di alta moda appositamente per lei. Stilisti famosi si cimentano ogni anno nella creazione di capi destinati alla bambola piu’ popolare di tutti i tempi : dall’estroso Bob Mackie, all’originale Moschino e ai raffinati Givenchy, Yves Saint Laurent, Christian Dior, Versace, Donna Karan e Armani …
Il sito della MATTEL
La mia raccolta di siti che vi faranno conoscere Barbie in tutti i suoi aspetti cliccando qua’

Francesca Londino-1484









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