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Dollfie

"Qualcuno le ha chiamate angeli sintetici"

Hanno volti misteriosi e dolci, immersi in una sorta di calma notturna senza tempo che invitano ad un dialogo appena sussurrato. Vengono chiamate Dollfie e nascono dalla straordinaria e intrigante fusione di una bambola e di una “action figure”. Il termine Dollfie proviene, infatti, dall’unione delle iniziali di due parole : “doll” + “figure”.. Queste stupende bambole nipponiche, che congiungono e separano realtà e sogno, purezza e sensualità, hanno la carnagione chiara e pallida che sembra di porcellana, occhi in vetro grandi, luminosi e assorti, bocche sottili, visi fanciulleschi dalla bellezza gotica e malinconica, dipinti con l’aerografo.
Ispirate al mondo degli anime hanno a disposizione un sofisticato guardaroba e una serie di accessori (come iPod, toys e mini pacchetti di Marlboro o Lucky Strike) disegnati da stilisti appartenenti a due scuole di pensiero: una che le vuole dolci ed angeliche e l’altra che le predilige in versione dark lady.
Realizzate anche nella versione maschile, una per una artigianalmente, in edizione limitata, vengono prodotte in una resina di uretano di alta qualità ed assemblate con punti di snodo (giunture a sfera), sapientemente distribuiti in tutto il corpo e che permettono loro di assumere qualunque posizione.

La Volks Inc. è l’ azienda artigianale giapponese che, in esclusiva, le progetta e le realizza in diversi modelli e formati.
Sul sito della Volks, le bambole si possono anche assemblare, selezionando tra le corporature e le differenti tipologie di viso, scegliendo il colore degli occhi, l’acconciatura, la lunghezza ed il colore dei capelli, il trucco ed il look. I vari pezzi scelti vengono montati dagli stessi artigiani dell’azienda che provvedono a realizzare la bambola secondo le richieste avute.

- Where Angels Lie - a Volk’s Super Dollfie database
- Per approfondire l’argomento Dollfie vi consiglio di leggere le FAQ presenti nel > sito Super Dollfie Italia

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