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Sulle vie del collezionismo

Una volta terminata, l'opera acquista un'individualità propria, sintesi del pensiero della sensibilità e dell'abilità manuale del suo creatore. M. Hours ex Ispettore Generale dei Musei di Francia

Una buona conoscenza tecnica, che si acquisisce visitando mostre, negozi specializzati e divorando libri dedicati al tema, è condizione, strumento, premessa indispensabile per chi decide di ottenere una stima dell’origine, della provenienza o della qualità di una bambola antica.
In generale, la valutazione di un oggetto antico prevede una sequenza di passi logici che consiste nell’analisi e nella raccolta di tutte le informazioni disponibili.
1. La bambola va esaminata con attenzione in tutti i suoi dettagli, tenendo molto in considerazione il suo stato di conservazione, il formato, il materiale con cui è stata realizzata, il formato degli occhi, i capelli, il vestito, gli accessori che l’accompagnano e l’eventuale presenza di restauri. E’ sempre preferibile acquistare una bambola in buone condizioni, anche se un po’ più cara. Un pessimo stato di conservazione e i restauri eseguiti in modo maldestro deprezzano irrimediabilmente qualunque oggetto antico, anche se importante frutto dell’ingegno di un famoso artigiano
2. Va verificata la presenza di eventuali marchi incisi o timbri. La maggior parte dei contrassegni delle bambola si trova sulla nuca (a volte ben nascosti dalle parrucche), sulla parte posteriore del busto o sui piedi. Lettere, numeri e simboli presenti sono indizi molto importanti per l’identificazione. Nel mondo dei fabbricanti di bambole sono proliferati differenti modi di tutelare la proprietà intellettuale.
Esistono modelli di bambole che recano un marchio di fabbrica con la firma per intero del produttore o con le sole iniziali del suo nome. Altre ancora sono protette da un certificato complementare, da un’indicazione geografica, come ad esempio “Made in Italy”, da una cifra che corrisponde al numero di esemplari prodotti o all’altezza della bambola finita.
Il noto creatore tedesco di bambole Armand Marseille, che era molto scrupoloso e preciso, contrassegnava le sue creazioni con la sua firma (il nome per esteso o la sigla A. M.), il numero dello stampo, il nome della bambola e la scritta “Germany” o “Made in Germany”. Ma all’epoca il comportamento di Marseille non era una regola tra i produttori di bambole.
3 Individuato il contrassegno va verificato il produttore, attraverso la consultazione di una guida per la giusta quotazione. Attualmente, si possono trovare diverse guide che elencano le varie stampigliature, presenti nel mondo della bambola antica e moderna, sia in commercio che su Internet. Una valida guida online è dollreference . 4 Nel caso in cui non si riesca ad individuare il contrassegno, va fatta una ricerca su libri specifici, per tentare visivamente l’identificazione della bambola. In questo caso la prima mossa da fare sarà quella di cercare di risalire alla data di fabbricazione: inquadrando subito il periodo in cui l’oggetto è stato realizzato si arriverà prima al suo produttore. 5 Una volta trovato il nome del produttore, andrà determinata la tipologia della bambola, attraverso immagini reperibili su libri di consultazione, guide o aste online specializzate. 6 Qualora non riusciste o dovesse sorgere qualche dubbio, conviene far periziare la bambola da un esperto. Il prezzo di una expertise varia in base all’importanza del pezzo e alla difficoltà dell’indagine. Anche in rete esistono diversi siti che offrono un servizio di consulenza antiquariale. Altrimenti ci si può rivolgere a qualche forum o club di collezionisti, dove si trovano molti appassionati disponibili.
Eccezioni
Non tutte le bambole possono essere identificate! Tra queste molte bambole in composizione del 1940, le bambole francesi di celluloide in costume e alcune bambole prodotte in Asia in questi ultimi 30 anni, ma vendute sul mercato statunitense ed europeo.

Commenti dei lettori

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  • luigia

    15 Feb 2010 - 16:18 - #1
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    possiedo una piccola bambola,5,5cm ma molto carina,la potete vedere alla prima pagina del mio sito.Presenta due iniziali sulla schiena DP e un simbolo racchiuso in un triangolo simile ad un ferro di cavallo.Nemmeno su “DOLLREFERENCE2trovo la sua provenienza e l’epoca di produzione.Sapreste dirmi qualcosa voi?attendo fiduciosa.Grazie.

  • anna anix

    22 Sep 2010 - 21:15 - #2
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    mi hanno regalato una bambola da collezione trovata in mercatino dell usato molto bella sembra una contessa capelli lunghi sembra una persona vivente ancche il vestito e stato creato nei migliori dei particolare indossa una collana con una pietra rossa cappello con piume vere il viso e di porcellana e lle sopraciglia sono fatte come quelle di persone cioe di ciglia porta un ombrelo con postura nobile ha dei capelli ricci a boccoli castani e lunghi seeeembra quasi malinconica io non ho mai visto tanta perfezione in una bambola vorrei farla vedere da qualcuno che ne capisce esiste chi puo aiutarmi?? a e alta 70 cm credo!!