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Le bambole di Lugwig Greiner

Tra il 1860 e il 1920, in Europa, lo sviluppo delle attività industriali e il miglioramento dei mezzi di trasporto favorirono una crescente mobilità della popolazione. Uno dei principali aspetti di questa nuova mobilità fu una grande ondata migratoria verso l' America. Gli emigranti viaggiavano su navi in condizioni molto precarie e senza certezze sicure per il futuro. Tra questi temerari, animati da una determinazione implacabile, si trovava Ludwig Greiner, un artigiano destinato a rivoluzionare il mondo della bambola in cartapesta.

Un giovane emigrante
Ludwig Greiner era giovanissimo quando, nel 1830, decise di emigrare dalla Germania in America, portando con sé la moglie ed i suoi bambini ancora piccoli. Come tanti suoi concittadini, Greiner partiva per vincere la miseria e povertà, con la speranza di un maggiore benessere. Il suo sogno era quello di investire in una piccola azienda di bambole in cartapesta, per continuare una tradizione familiare. Gli archivi dell’epoca, relativi alle operazioni di imbarco/sbarco, rivelano le sue intenzioni: la coppia viaggiava con una montagna di bagagli, tra cui due pesanti valigie piene di occhi di vetro, prodotti dalla famiglia di Greiner, in Germania. Dopo molti giorni di navigazione, su una nave piena di gente dagli sguardi incerti sul domani, la famiglia Greiner sbarcò nel porto di Filadelfia stanca, povera, ma con tanta tenacia e determinazione.

Un imprenditore- innovatore

Nel 1840, Ludwig Greiner era finalmente riuscito ad avverare il suo sogno, superando addirittura tutte le sue aspettative: aveva creato una piccola fabbrica artigianale di bambole in cartapesta, che godeva di un discreto successo. I suoi genitori gli avevano tramandato la passione per il suo lavoro e quell’insegnamento gli era servito per raggiungere i suoi obiettivi, ma percepiva che doveva lasciare un segno ulteriore. Greiner aveva capito che per diventare un protagonista del mercato e per soddisfare sempre meglio le esigenze dei clienti bisognava migliorare la qualità del prodotto offerto, elaborando il materiale con cui venivano realizzate le sue bambole. Il 30 marzo del 1858, Greiner depositò un brevetto innovativo su un nuovo tipo di cartapesta, dai risultati così eccellenti, da far affrontare all’industria della bambola il ventennio successivo. Il composto brevettato da Greiner era a base di carta bianca, colla di farina di segale, gesso spagnolo ed altri additivi e quando si estraeva dagli stampi si rinforzava con pezze di lino o mussola e gesso. Questa scoperta si rivelò fondamentale non solo per arrivare a produrre bambole in cartapesta di alta qualità, ma anche per lo sviluppo dell’industria cartacea.
Ancora oggi, in onore di Grenier, tutte le bambole in cartapesta realizzate prima del 1858 vengono chiamate Pre-Grenier.

Le bambole realizzate con il nuovo composto, vennero contrassegnate con un’etichetta, posta sulla nuca, con su scritto: ” Greiner’S Improved Patent Heads Pat. March 30th ‘58″. Dal 1858 sino alla scadenza naturale del brevetto, avvenuta nel 1879, i contrassegni subirono 6 variazioni.
Anche se Grenier viene ricordato come il primo produttore americano di bambole in cartapesta, la sua non era l’unica impresa sul mercato: all’epoca c’erano almeno altre dieci aziende in lizza per la produzione dello stesso prodotto. Ma a quanto pare non si rivelarono dei competitor temibili, perché erano troppo stereotipati e poco propositivi nella idee. Tant’è che quasi tutti i modelli di bambole proposti ricalcavano le Greiners. Considerando che, a sua volta, anche Grenier traeva ispirazione dai modelli realizzati dalle fabbriche tedesche è lecito supporre che ci fosse poca originalità nella bambola americana in cartapesta di quegli anni. Escludendo le Greniers, purtroppo, sono poche le bambole americane in cartapesta di quel periodo dotate di un buon livello di identità, sia nell’apparenza che nella realizzazione.

Un negozio online di bambole che propone dei kits per riprodurre fedelmente tutti i particolari estetici dei modelli realizzati da Grenier.

Commenti dei lettori

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  • stefania68

    26 May 2010 - 20:26 - #1
    0 punti
    Up Down

    volevo informazioni per apparire sulla vostra guida come laboratorio di restauro ed altro
    Ospedale delle Bambole
    via san biagio dei librai, 81
    Napoli 80138