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Bambole e Giappone - Tra tradizione e sperimentazione

Un momento di sperimentazione che coniuga emozioni e valori, creatività e cultura, passato e presente.

La storia del Giappone, con le sue più antiche leggende e tradizioni culturali, è legata in modo indissolubile alla storia dell’oggetto bambola. Nella cultura nipponica la bambola assurge a simbolo più di qualsiasi altro oggetto, perché c’è in essa una dignità che passa attraverso i secoli e che viene affermata sia dalla lunga tradizione, risalente al lontano periodo neolitico, sia dalla valenza sacrale e magica rimasta costantemente presente in molti culti scintoisti.
Al di là dell’aspetto antropologico e al di là dell’idea occidentale che associa la bambola al giocattolo, l’utilizzo attuale che molti doll designers nipponici fanno della bambola assume un significato tutto nuovo e ricco di significati.
Attualmente nel settore delle bambole artistiche la miscellanea di tradizione e sperimentazione è stupefacente. La maggior parte degli artisti nipponici che realizzano bambole è aperta ai nuovi impulsi della contemporaneità ma parallelamente preserva con tenacia l’eredità del passato. Alcuni invece, orientati verso altre potenzialità, propongono il superamento del tradizionale modello di bambola artistica, riflettendo una speciale attenzione alle sperimentazioni artistiche. Il lavoro di questi artisti è veramente notevole. Attraverso la loro creatività l’oggetto bambola acquista forza estetica, complessità di contenuti e di significati simbolici. Perseguendo una linea di ricerca poetica e dissacrante, basata su soluzioni espressive metaforiche, questi artisti ci regalano bambole insolite, inquietanti, deformate, grottesche che riflettono senza mediazione le fragilità e le paure del presente. La bambola diventa così un nuovo strumento d’indagine sui paradossi e sulle contraddizioni ormai assimilate dalla nostra società e con le quali conviviamo, spesso senza consapevolezza. L’interesse per l’innovazioni e la trasgressione emerge anche nell’attività di molti doll artists occidentali ma la sua prima messa in questione ha origine in Giappone. D’altronde, non a caso è conosciuto come il paese delle bambole.
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Tra gli artisti nipponici contemporanei più interessanti e innovativi Simon Yotsuya, Ryo Yoshida, Koitsukihime, Yoho Ueno, Etsuko Miura e ultima, non certo per importanza, Kai Akemi. Le loro bambole sono ospitate nelle sale del Museo di Arte Contemporanea di Tokyo.