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Destiny Deacon - Bambole per riflettere

Destiny Deacon nota artista e fotografa di origini maori, nata nel 1957, a Maryborough, nel Queensland. Vive e lavora a Melbourne.

adoption

“Uso le bambole solo perché m’imbarazza chiedere alle persone di posare per me, e poi si fa troppa fatica. Quando ero piccola le bambole non mi interessavano affatto. Non rientrano nel mio carattere. Ho cominciato a collezionarle soltanto perché – come dire? Mi fanno pena”.

Così parla ad un intervistatore l’artista Destiny Deacon, creatrice di immagini capaci di infondere nello spettatore emozioni e turbamenti. Nella ricerca estetica di Destiny Deacon la bambola veste un ruolo di assoluta protagonista, palesandosi in tutta la sua delicata impenetrabilità. Ammaliante e inquietante nella sua immobile fissità, l’oggetto bambola diventa una sorta di entità narrativa drammaticamente umoristica, densa di concetti e riflessioni.
Fotografia, installazione, video e performance sono i mezzi di comunicazione attraverso i quali l’artista trasforma un oggetto associato da secoli al gioco e all’infanzia in pungenti metafore della realtà. Nelle opere della Deacon ritroviamo un impegno e un coinvolgimento emotivo e culturale, sempre più intenso negli anni, per le problematiche sociali e politiche dell’Australia contemporanea. Incisiva ed eloquente è la sua opera fotografica, intitolata “Adoption”, che raffigura una serie di bambole/bambini inseriti e serviti in tanti “pirottini” di carta per dolci, come se fossero pasticcini. Una risposta crudamente ironica alla drammatica storia di quei tanti bambini indigeni, “parcheggiati” in fatiscenti ed affollati orfanotrofi, che aspettano di diventare figli. La visione del mondo di Destiny Deacon si trasforma così, attraverso la lente di una caustica provocazione che ne potenzia la forza comunicativa, in pretesto o in strumento di indagine e di denuncia sociale per scuotere anime e menti.

Links
- Destiny Deacon - Biography
- Destiny Deacon - Le mostre in Italia