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Pamela

Piccoli segreti per imbottire la bambola e per modellarla

Pamela è la prima delle bambole alla quale ho cominciato ad applicare la tecnica “Scultura ad ago“. E’ di semplice realizzazione per quanto riguarda il taglio, il cucito, l’imbottitura, ma le ho scolpito le mani ad ago. Nel link che vi segnalo, potete vedere i passaggi fotografici per la realizzazione di questa bambola, che è adatta anche ad una principiante. Ma quale è il vero segreto per imbottire e scolpire ad ago perfettamente una bambola? Premetto che sapere imbottire bene il corpo di una bambola è un’arte che si apprende poco alla volta…
Io sono autodidatta, ma se avessi avuto modo di fare un corso direttamente in America, le abilissime creatrici di “soft dolls” che ci sono, al mio primo tentativo, probabilmente mi avrebbero detto:
- Solo perchè sai imbottire un tacchino prima di metterlo in forno, ciò non vuole dire che tu sappia imbottire anche una bambola!!
Questo “esempio pratico” è la realtà!
Pertanto, se siete alle “prime armi nell’imbottire bambole”, non scoraggiatevi subito se il risultato non è dei migliori. Lo sarà, poco alla volta. Ma io sono qui per incoraggiarvi ad andare avanti, se vi capita di avere l’irresistibile tentazione di cestinare la vostra prima creazione.
Una specie di “pronto soccorso“, che salverà la vostra prima bambola. L’imbottitura è un passaggio particolare ed essenziale per una buona riuscita del lavoro, non deve essere spinta dentro la bambola casualmente! Poi con l’utilizzo dell’ago lungo si modella. Si introduce nel punto del corpo da modellare e si sposta l’imbottitura interna “agganciandola” con l’ago e portandola a una distribuzione più uniforme. Un metodo direi quasi “anti-cellulite” che evita i grumi di imbottitura, e migliora soprattutto le guance, il volto in generale, il sederino e le gambe. E’ un metodo che si apprende poco alla volta, che richiede solo una dote: pazienza e passione per questa tecnica creativa.
Rossella Usai

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