
Recentemente mi ha scritto Sara, che ho il piacere di presentarvi in questa pagina.
Ha allegato una foto che pubblico, della sua adorabile Matilde e del buffo e tenero Alce.
Vive in Sicilia ad Acireale, città posta tra Catania e Taormina, e mi ha raccontato che è gemellata con Viareggio per via del Carnevale. Sara ha 51 anni, due figli, un lavoro che le piace.
Come è arrivata a realizzare bambole? Casualmente, in seguito ad una frattura che l’ha costretta praticamente ferma. Allora ha visitato siti internet che trattassero l’argomento “Bambole di stoffa” e, mi racconta, ha trovato anche il mio. Ha così incominciato ad apprendere la tecnica della scultura ad ago. E’ così che è nata la bambola Matilde, e Sara ha scoperto con gioia di avere una manualità che la porta a realizzare bambole e pupazzi senza incollature, ogni parte è attentamente cucita.
Credo che Sara sia dotata di quella fantasia che è necessaria per dedicarsi a questo settore, oltre la manualità, e mi ha inviato anche altre foto delle sue bambole, che qui per motivi di spazio non mi è possibile pubblicare, ma vi assicuro che sono deliziose. Sara, nel suo gradito e-mail, conclude scrivendomi: “forse non sarò mai una vera professionista, non avevo mai messo a frutto la mia manualità, (anzi pensavo di non possederne), invece adesso sono fiera di ciò che ho fatto anche grazie a te”. Ringrazio pertanto Sara dei complimenti che mi ha fatto, che rinnovo in questa pagina anche io a lei, e se volete contattarla potete scriverle a questo indirizzo e-mail: guarrera.r@tiscali.it
Rossella Usai

Bambole di Pezza









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