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Materiali adatti (seconda parte)

Consigli ed idee

Continuo con la seconda parte relativa ai materiali adatti di “Making the doll”.

Un effetto “bimbo vero”? Utilizzate “plastic pellets”, sono palline piccolissime di plastica (della grandezza di una lenticchia) che servono in punti particolari del corpo, per un effetto morbido. Io li ho utilizzati nei “bebè” che risultavano morbidi, con braccia, gambe e corpo, effetto “vero” (questo metodo è sconsigliato se la bambola è per un bambino);
Imbottitura di ottima qualità;
Filo per cucire, il classico filo forte, che è adatto anche per la scultura ad ago, anche se per le prime volte, consiglio, finchè non si è ben appreso come tendere il filo senza spezzarlo, l’utilizzo di un cordoncino da uncinetto sottilissimo.
Lana per i capelli: lana acrilica, pura lana, mohair, bouclè… Si può anche utilizzare la rafia, per un look country;
Colla a caldo, meglio acquistare la pistola apposita nella misura piccola;
Cartoncino tipo “bristol” per il primo metodo base, per realizzare i capelli con la lana;
Carta velina bianca (sempre per il metodo sopra descritto).
Il telaio di legno, di cui fornisco le misure per farselo realizzare nei cartamodelli delle bambole per le quali ho usato questo metodo, e naturalmente anche in questo manuale. Altri materiali per i capelli: “maxi curl” (riccioli da applicare con la colla a caldo, “hair fur” peluche a pelo lungo, (nei miei modelli che hanno questo tipo di parrucca, è compreso il cartamodello per realizzare anche la parrucca), ma potete utilizzare anche le parrucche per bambole, anche se sono un pò costose.
Tessuti fantasia per gli abitini, pizzi, nastri, applicazioni di vario tipo, velcro, elastico, ecc. Ultimo tocco di fantasia ma anche di puro divertimento: le scarpine, i cappellini, o altri accessori per arricchire e personalizzare la vostra bambola.
Utili i piedistalli e le apposite scatole trasparenti, espositori dove riporre e riparare dalla polvere le vostre creazioni.
Come avete letto, come per ogni tecnica hobbistica, anche il realizzare bambole richiede materiali specifici, e direi soprattutto in questo tipo di hobby, poichè spesso l’oggetto finito viene consegnato nelle mani di un bambino, in particolare le bambole di stoffa o i pupazzi! Non daresti mai ad un bambino una bambola in ceramica! E’ così che chi crea bambole o pupazzi in tessuto spesso crea un giocattolo, dunque questo deve essere sicuro per il bambino.
Gli occhi, il naso, i bottoni dei pupazzi devono essere a prova di mani e denti del bambino, poichè se ingeriti possono causare il soffocamento. L’imbottitura non deve sbriciolarsi! Bisogna anche per questo utilizzare un’ovatta speciale, consistente e allo stesso tempo morbida. Il mezzo migliore per sapere se l’imbottitura acquistata è adatta è questo: prendetene un pezzo e ponetelo al centro della vostra mano e chiudetela a pugno forte. Riaprendo la mano l’imbottitura deve tornare subito alle dimensioni originarie, non deve appiattirsi! Le dimensioni delle parti staccabili devono essere fissate in modo tale da scongiurare qualsiasi pericolo di soffocamento quando il bambino li porta alla bocca.

Continua…

Rossella Usai

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