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Dal paese dei sogni

Elisa Di Iorio: la passione, la fantasia, una dollmaker che sembra uscire dalle fiabe.

Elisa Di Iorio Elisa mi ha inviato la sua storia, bellissima, ma sono rimasta incantata dalla sua foto, scattata in uno scenario da fiaba. Io nel suo sguardo leggo una donna che ha tanto da dare in questo settore, perchè semplicemente è tale la passione e la creatività, ma soprattutto la fantasia che le sue bimbe sono meravigliose.
Così mi scrive:
“Sono sempre stata una ragazza abbastanza creativa, disegnavo fumetti, creavo oggetti con la tecnica del decoupage, ma di certo non avrei mai immaginato che il cucito sarebbe diventato la mia passione.
Il tutto è nato quando all’età di ventitrè anni anni seppi di aspettare il mio bimbo, in quel momento qualcosa è cambiato. Ho incominciato a fare copertine a maglia, cuscini con ricami a punto croce e poi così per caso un giorno ho comprato una macchina da cucire, stanca di ricorrere sempre a qualcuno per una piccola aggiustatura, così decisi di arrangiarmi, ho preso il libretto delle istruzioni e da sola ho cominciato a muovere i primi passi.
Però la passione per le bambole e i pupazzi di stoffa è nata qualche anno dopo, quando visitando un mercatino di paese vidi pupazzi e bamboline di pezza, allora andai in cerca di un libro per creare pupazzi di stoffa, dato che le mie basi erano zero. Il primo pupazzo che ho creato è stata una buffa mucca, poi sono arrivati mamma e papà orso, due porcellini e un coniglio, insomma piano piano ho fatto progressi e la mia curiosità per il cucito è diventata un hobby. Ma non contenta decisi di provare a creare una bambola, la prima mi scoraggiò, non era venuta certo come mi immaginavo, creare bambole è più difficile, secondo me bisogna dargli un’anima, e io non vi ero riuscita.
Lasciai passare un pò di tempo e poi riprovai di nuovo e con sorpresa vidi piano piano formarsi una piccola bambola che sembrava guardarmi, dal quel momento cominciai a creare bambole: bambole romantiche con boccoli di rafia, bambole con capelli di lana, di quelle che si trovano nei vecchi bauli delle nostre nonne, poi un giorno vidi in internet delle bellissime bambole scolpite ad ago, mi sembravano vere e fu amore a prima vista.
Così decisi che sarebbero state la mia nuova sfida. Grazie alla signora Rossella, alla sua disponibilità e ai suoi consigli, ci sono riuscita, ho visto prendere vita dalle mie mani due piccole bambole che sembrano avere un cuore, sono tenere e dolci e quando le guardo non vedo due bambole ma due piccole bimbe, sono riuscita a dargli un’anima.
Ora posso dire che il cucito, o meglio creare bambole non è più un hobby, ma una vera passione che coltivo ogni giorno, quando creo una piccola bambola che sembra guardarmi e ringraziarmi per averle dato un’anima.
Un ringraziamento speciale a lei signora Rossella, per la sua gentilezza, la sua disponibilità.
Grazie e arrivederci da Elisa Di Iorio”
Grazie a te Elisa, sono felicissima di averti semplicemente tirato fuori l’abilità che avevi già dentro.
Rossella Usai

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