Questo sito contribuisce alla audience di

PARMA AD UN PASSO DAL DRAMMA

Stasera il Parma potrebbe dire addio alla serie A1, sarebbe un evento drammatico e storico per i ducali.

Cosa succede al Parma?

Una squadra che poteva e doveva lottare per i playoff dopo anni dedicati ad una saggia ricostruzione al termine di un ciclo si sta trovando in una situazione drammatica con un piede e mezzo nel baratro della serie A2.

Ad inizio stagione alcune scelte sbagliate da parte del manager Catanoso avevano convinto il presidente Rinaldi a sollevarlo dall’incarico per affidare la squadra a Vic Luciani, il mago di Cellino Attanasio, poi una bella rimonta in classifica fino a due settimane fa che sembrava aver tolto dal fango la squadra parmigiana ed infine…due settimane da incubo, con lo spettro ormai concreto della retrocessione in A2.

Sul sito del Parma è comparsa questa dichiarazione del presidente Rossano Rinaldi, che fa ben capire il momento difficile della squadra:

“Dire che sono deluso, è sicuramente poco - ha esordito Rossano Rinaldi intervistato da Gigi Calestani nella consueta rubrica di TV Parma - La responsbilità di tutto quanto è avvenuto va dal presidente al magazziniere passando da giocatori e tecnici. Non è tollerabile perdere tre partite come quelle perse col San Marino , era dal baseball degli Anni 70 che non vedevo una partita come quella di sabato pomeriggio inficiata da errori degni di dilettanti mandati allo sbaraglio. Mi è dispiaciuto per chi è venuto allo stadio, per la società,per gli stessi giocatori . Spiegare il perchè di tutto questo è difficile, è stato un baseball davvero strano”
Poi una pausa ed una battuta rivolta a chi ha criticato senza concedere alcuna attenuante a questa squadra: “Voglio ricordare soltanto che alcuni di questi critici sono gli stessi che venti giorni fa scrivevano che la squadra di Luciani poteva entrare nei play off. Quello che mi ha disorientato non è stato il fatto di avere perso col San Marino: avessimo perso come è avvenuto venerdì sera col Nettuno, pazienza ma è come si è giocato, come abbiamo perso . Sarebbe bastato portare a casa la partita con Martignoni sul monte di lancio ed ora potremmo giocare i recuperi col Nettuno con maggiore tranquillità , invece non abbiamo vie di mezzo, se non vinciamo crolliamo in A-2 e non è certo la soluzione che speravamo. A questo punto l’ultima risposta spetta ai giocatori che non possiamo accusare di scarso impegno, nelle settimane del campionato si sono sempre allenati come si deve, chissà cosa è poi scattato nei loro cervelli per fare loro sbagliare assistenze normali, per sfruttare certe situazioni a nostro favore”.
Rinaldi ha poi rivolto un appello al pubblico: ” Speriamo di avere vicino i nostri tifosi, lo sanno benissimo che abbiamo bisogno di loro mai come in questo momento. Venite dunque ad aiutarci, liberi poi, a gare concluse di criticarci qualora la conclusione non fosse quella auspicata”.

Consentitemi un pensiero da amante del baseball e sincero amico del Parma: faccio il tifo per voi, una serie nazionale senza il Parma non ha e non può avere lo stesso sapore. Non può essere così che si chiude anche la storia del vostro meraviglioso stadio!

Link correlati