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CUBA BATTE L'ITALIA

Prevedibile vittoria cubana contro la nazionale italiana.

Il sogno impossibile di vincere contro Cuba dopo la bella prestazione nell’amichevole pre-intercontinentale di qualche giorno fa non si realizza per i ragazzi di Faraone nonostante la bella prova di Corradini, lanciatore partente.
Il match comincia bene per l’Italia che regge l’urto con i campeones cubani fino al quarto inning, quando il lanciatore del Ceci&Negri Parma manda in base il forte Cepeda e viene toccato duro da Urgelles che porta a casa il primo punto caraibico.
Cuba, che schierava Norge Vera Peralta (al rientro da un brutto infortunio al braccio) sul monte di lancio, nel corso del primo inning concedeva qualche chance alla nazionale italiana che batteva valido con Caracciolo e Buccheri, ma proprio il forte lanciatore eliminava al piatto il grossetano Lollio ed il forte esterno riminese Mario Chiarini, mentre faceva battere male Mazzanti per la terza eliminazione.
Era la fine per l’attacco italiano che contro i rilievi Maya, Marti e Pedro Lazo siglava appena un’altra valida, subendo la bellezza di 11 strikeout; lo stesso non si può dire dei caraibici che sfruttavano ogni minima occasione per dilagare nel punteggio come al quinto inning, quando con Orta sul mound i campioni del mondo in carica andavano sul 4-0 grazie ad un errore della difesa azzurra.
Orta era rilevato da Patrone al settimo, con un out e corridori in prima e seconda, ma il pitcher del Rimini concedeva il singolo che portava il 5-0 e poi una maligna battuta di Cepeda cadeva tra La Fera ed Avagnina per il sesto punto cubano. Con Stefano Bazzarini sul mound arrivavano gli altri punti che facevano terminare la gara sul 9-0 per i cubani.
Non era certo questa una gara alla portata della nazionale di Faraone: i cubani tradizionalmente sono una spanna oltre le altre nazionali, ma adesso la classifica si fa preoccupante e la partita di domenica 12 contro l’Australia sarà quasi certamente decisiva per entrare nelle prime quattro. Insomma, o noi o loro: la tradizione è a favore dell’Italia, i canguri spesso vengono travolti dai nostri portacolori, le premesse per fare bene ci sono tutte. Speriamo, la scaramanzia non fa aggiungere altro.

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