Questo sito contribuisce alla audience di

L'ITALIA BATTE LA COREA

Successo italiano...e domani si gioca per il quinto posto!

L’Italia vince la sfida contro la Corea per 8-3 e conquista il diritto a disputare il match per il quinto posto contro i canguri australiani che hanno umiliato le Filippine con un roboante quanto scontato 17-0.

Finalmente c’è stata una buona prova difensiva della nazionale italiana dopo i troppi errori commessi nelle stesse partite; forse questa inversione di tendenza è dovuta al cambio di formazione con Liddi schierato in terza base e Peppe Mazzanti in prima. Una mossa che ha sicuramente giovato alla squadra che è passata in vantaggio con il forte esterno del Rimini, Mario Chiarini, autore del singolo che ha spinto a casa Caracciolo (vera sorpresa del torneo fino a questo momento).

Al quarto inning i coreani si facevano avanti mentre sul mound aveva un cedimento il partente italiano Roberto Corradini, colonna del Parma, che non chiudeva la ripresa con Kim Tae Wan in battuta: il coreano giungeva salvo in prima grazie ad una secca smorzata, poi era la volta di Park Jung Kwon che spediva la palla lontana oltre la recinzione per il 2-1 asiatico.
Nel corso dell’inning successivo, arrivava il 3-1 dei “gialli” grazie ad un singolo dello shortstop Song Kwan Min e Faraone era costretto a cambiare Corradini con l’esperto Salsi che chiudeva bene la ripresa senza ulteriori danni e confermandosi giocatore affidabile.

E’ il settimo inning quando l’Italia accorcia le distanze: Mazzanti batte in valido, Angrisano e Lafera sono passati in base gratuira, ed è ancora Caracciolo con una volata di sacrificio a portare il punto del 3-2; nel successivo attacco coreano, Salsi continuava a non concedere niente mentre al nono inning giungeva il successo italiano.

Il rilievo Lee mandava in base Angrisano che veniva spinto in seconda da Lafera con un bunt ed era ancora una volta l’ottimo Caracciolo a spedire la palla dietro all’esterno centro portando il punto del pareggio. Buccheri era passato in prima dal lanciatore coreano e il campione riminese Mario Chiarini batteva profondo al centro per il punto del sorpasso azzurro. Toccava poi a Lollio e Mazzanti portare il punteggio finale sull’ 8-3 con due belle prestazioni nel box di battuta: il successo italiano lancia i ragazzi di Faraone verso un risultato comunque di valore assoluto perché nella storia della manifestazione intercontinentale in pochissime occasioni il team italiano era giunto così in alto.

Da ricordare infine che la finale del torneo sarà Cuba-Olanda, una sfida tutta da seguire che vede comunque favoriti i campeones caraibici.

Link correlati