Questo sito contribuisce alla audience di

LA NAZIONALE E IL PROPRIO FUTURO

Riprendiamo dal sito federale i programmi azzurri per il 2007, anno di qualificazione olimpica.

La lunga stagione 2007 della nazionale maggiore di baseball inizierà nel fine settimana del 20 e 21 gennaio con un primo raduno a Tirrenia. Con questa decisione presa in accordo con tecnici e giocatori si è conclusa la riunione che il Presidente Federale Riccardo Fraccari aveva convocato per venerdì 8 dicembre e alla quale hanno partecipato anche il Vice Presidente Massimo Fochi e il Consigliere David Rigoli.

Fraccari, Fochi e Rigoli hanno prima incontrato il manager azzurro Giampiero Faraone e i suoi coach Mauro Mazzotti e Gian Mario Costa. Dopo il pranzo alla riunione si è aggiunto un gruppo di atleti: Davide Dallospedale, Mattia Salsi, Roberto Corradini, Peppe Mazzanti, Mario Chiarini, Andrea Sgnaolin, Alessandro Maestri, Max De Biase, Riccardo De Santis e Tony Giarratano.

“Vogliamo costruire questa nazionale su uno zoccolo duro” ha esordito il Presidente Fraccari “Atleti che condividano un progetto. Con questo vi voglio anche chiarire che, per non lasciare nulla di intentato, cercheremo rinforzi tra gli atleti di cittadinanza italiana che non giocano nel nostro campionato, come Tony Giarratano che è qui presente”.
Fraccari ha rinforzato il concetto del progetto comune: “Dobbiamo fare squadra e io non tollererò chi devierà dalla linea comune”.
Il Vice Presidente Massimo Fochi ha aggiunto: “Fare squadra non significa essere d’accordo su tutto e a priori. Significa intervenire per segnalare cosa non va”.

Il manager Giampiero Faraone ha espresso la sua fiducia nel gruppo: “La Coppa Intercontinentale ci ha detto che possiamo competere con tutti. La stagione 2005 era stata deludente per noi, ma il 2006 è stato diverso. A Taiwan ho capito di avere in mano una squadra vera. Sono d’accordo con la Federazione per la ricerca di atleti che ci possano far fare il salto di qualità. A Giarratano dico che gli auguro di giocare in Grande Lega il prossimo settembre, ma che se ciò non accadrà, lo aspettiamo. Sono però altrettanto convinto del fatto che possiamo vincere la Qualificazione Olimpica anche con questo gruppo”.

Tony Giarratano ha preso la parola: “Ho seguito la Coppa Intercontinentale da casa perchè sono in una fase di recupero dopo un infortunio ad un ginocchio. Capisco la delusione per tante sconfitte di misura, ma dobbiamo superarla e fare gruppo. Io da parte mia devo rimettermi alle decisioni dei Detroit Tigers, ma farò quello che posso per esserci”.

A nome degli atleti presenti ha parlato Riccardo De Santis: “L’Olanda ha qualcosa in più di noi derivato dal fatto di avere un gruppo solido. Noi sposiamo in pieno il programma della Federazione e siamo d’accordo sull’esigenza di formare uno zoccolo duro”.
Davide Dallospedale ha aggiunto: “Sono d’accordo che il progetto vada sposato al 100% da chi ne vuole far parte. Io e altri atleti vogliamo discutere nel dettaglio l’opportunità di essere totalmente a disposizione della Federazione per l’attività internazionale”.

David Rigoli ha chiuso la riunione con un pensiero sul lavoro da svolgere: “Voi tutti siete ottimi giocatori, che hanno ormai poco margine di miglioramento. Per chi è al vostro livello è necessario lavorare sempre, sia quando siete in nazionale che nel vostro club, su quelle cose che potete migliorare. Ad esempio, lanciare qualche strike in più in una partita o ottenere una semplice rimbalzante al momento giusto. Lo dico da uno che fino a poco tempo fa era uno di voi”.

Oltre alla Qualificazione Olimpica di settembre (le date esatte verranno comunicate a marzo, dopo il congresso IBAF), e che verrà preceduta dalla seconda Italian Baseball Week, gli azzurri hanno in programma la partecipazione al Mondiale IBAF (5-18 novembre).
A fine febbraio la nazionale svolgerà un periodo di Spring Training, probabilmente in Florida.

Link correlati