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CAMPIONATO...MANCA POCO!

Ormai manca poco all'inizio del campionato, quali novità ci sono in vista?

Dieci giorni di break nella guida per prepararsi a vivere al meglio questa stagione che si annuncia assolutamente come la più equilibrata degli ultimi anni:

Il Rimini campione d’Italia si è rinforzato alla grandissima con ottimi stranieri (su tutti Santora) e un oriundo stratosferico come Tony Fiore per gara2. Un solo interrogativo: non è che Tony Fiore dopo 2 partite prende e se ne va come fece “Dingo” Nilsson qualche anno fa?

Grosseto sembra ben attrezzata, ma qualche pecca si scorge nel parco lanciatori: Ferrari non tornerà e si cerca di recuperare Rollandini, che però potrebbe ritirarsi…in gara2 Oberto sarà supportato soltanto dal nuovo Hale? Interrogativi che non lasciano tranquilla la Maremma, ma il resto del team è di valore assoluto.

Bologna rivoluzionata con il cambio quasi totale degli stranieri, confermatissimo Matos: riusciranno i felsinei a risollevarsi dopo un 2006 pieno di incertezze dovute anche a fattori drammatici come la morte di Fontana?

Parma ha saccheggiato la vicina Modena (autoretrocessa in A2, problemi economici alla base della scelta) prendendo tra gli altri la stella Munoz: il brutto 2006 sembra un ricordo lontano, si punta con decisione ai playoff grazie al neomanager Gibo Gerali.

Nettuno è un mistero: arrivato Parisi e perso Gasparri, rientra alla base Carlos Patrone, ma per qualche mese mancherà il forte lanciatore Costantini alle prese con un problema fisico. Considerando che il campionato finisce ad Agosto, il rischio di restar fuori dai playoff è concreto.

San Marino non doveva nemmeno esserci, poi ha scambiato i diritti con Modena e ci sarà con una squadra notevolmente rinnovata con l’innesto di alcuni grandi (ormai forse sul viale del tramonto, ma lo diciamo sottovoce) coem Illuminati, Buccheri e Lafera. Anche qui si punta ai playoff, ma qualcuno deve pur restare fuori…

Avigliana e Godo, le più deboli del lotto secondo quanto dice la famigerata “carta” che notoriamente però ci indovina raramente: i romagnoli hanno ingaggiato il sempre valido De Franceschi a fine carriera, mentre i piemontesi saggiamente si avvalgono (di fatto) del nucleo storico che ha ottenuto la promozione, col solo innesto del lanciatore Billisi che non ha mai soddisfatto appieno a Nettuno.