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Il Castello di Lagopesole

Quello di Lagopesole è senza dubbio il Castello più magico e misterioso della Basilicata, in cui aleggia ancora lo spirito del grande Federico II...

Il nome «Lagopesole» ricorda probabilmente la presenza di un grande lago preistorico che occupava la Valla di Vitalba sottostante il Castello. L’avvento dei Normanni procurò alla zona un periodo di grande benessere, situazione che proseguì sotto il successivo dominio svevo e a cui posero fine gli Angioini.
Sorto sui resti di un precedente impianto saraceno, il Castello ha il carattere tipico delle costruzioni federiciane, con la particolarità di essere nettamente diviso in due cortili. Nel 1416, insieme a Melfi e ad Atella, Lagopesole fu affidato al feudatario Giovanni Caracciolo, alla cui famiglia appartenne fino al 1530. L’anno seguente fu concesso da Carlo V ai Doria che ne rimasero in possesso fino al 1969 quando lo donarono, insieme al Castello di Melfi, allo Stato italiano.
E’ stato Museo provvisorio dei reperti salvati dal terremoto e per più di un anno ha ospitato quadri e sculture, arte popolare e aulica.