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Lucania: la terra dell'Aglianico

Lo spirito delle magiche tradizioni lucane ritrova la sua più genuina espressione nella cura della vite e nella preparazione del vino...

La quasi totalità del vino rosso prodotto in Basilicata è ottenuta con uve del vitigno Aglianico la cui coltivazione ideale avviene nei terreni di pianura e di collina. Con il nome generico di “Aglianico del Vulture” è prodotto e commerciato in 15 comuni. La gradazione varia tra gli 11 e i 13,5 gradi. Si beve generalmente come vino da pasto sugli arrosti e le carni alla brace.

Dal colore rosso rubino granato con riflessi marroni se invecchiato, l’Aglianico del Vulture ha un profumo fragrante, con sentore di fragole e lampone e sapore asciutto; non può essere messo in commercio prima di un anno dalla vendemmia.

Dell’Aglianico esistono varie qualità: Asprino di Ruoti (PZ), vino bianco, da pasto, asciutto (11-12 gradi); Bianco della Valle del Bradano (MT), vino da pasto, asciutto (11-12 gradi); Aglianico del Vulture (PZ), vino rosso, da pasto, asciutto, tonico (12-13 gradi); Aglianico della Valle del Bradano (MT), vino rosso, da pasto, asciutto, gustoso (12-13 gradi); Rosato del Vulture (PZ), vino da pasto , asciutto, gustoso (12-13 gradi); Malvasia passito del Vulture (PZ), vino bianco, dolce (14-16 gradi); Moscato passito del Vulture (PZ), vino bianco, dolce, aromatico (13-16 gradi); Aglianico spumante del Vulture (PZ), vino rosso (10-12 gradi); Malvasia spumante del Vulture (PZ), vino bianco (10-12 gradi); Moscato spumante del Vulture (PZ), vino bianco (10-12 gradi).