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X Settimana della Cultura III

25-31 marzo 2008

Mostra
Lo sguardo di Eros
Nelle sale dei Musei archeologici nazionali di Matera, Metaponto e Melfi vengono messi in mostra, per la prima volta in un’esposizione unitaria, i molti aspetti di uno dei più potenti fra gli dei dell’antica Grecia. La mostra “Lo sguardo di Eros”, curata dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Basilicata, è un unico percorso che, attraverso una serie di opere che abbracciano un arco cronologico compreso tra il VI e il III secolo a.C., permette di indagare a fondo i simboli e i gesti legati ai temi del corteggiamento, della seduzione e del matrimonio nel mondo greco, magnogreco e indigeno. I reperti esposti nelle sale del Museo archeologico nazionale di Matera focalizzano l’attenzione sul mondo greco e magnogreco, sottolineando in particolar modo gli aspetti di ricezione e reinterpretazione di modelli culturali consolidati, così come a Metaponto, dove con l’occasione vengono esposti alcuni oggetti - per lo più vasi attici a figure rosse - frutto di recenti campagne di scavo. Il Museo archeologico nazionale del Melfese getta invece una luce significativa sul mondo indigeno, con corredi provenienti prevalentemente dai siti di Melfi, Lavello e Banzi.

Promosso da: Soprintendenza per i beni archeologici della Basilicata
www.archeobasi.it

Bernalda

Mostra
Lo sguardo di Eros
Le forme del corteggiamento e della seduzione. Recenti scoperte del Metapontino
C’è tutto l’Eros di cui è ricca la mitologia greca nella mostra allestita nelle sale del Museo archeologico nazionale di Metaponto. Ad affiancare i vasi di produzione attica e metapontina che si possono ammirare nell’esposizione museale permanente, saranno presentati per la prima volta al pubblico i risultati di recenti campagne di scavo effettuate nel territorio della colonia magnogreca. Si tratta di oggetti di ambito funerario, per lo più vasi a figure rosse con scene strettamente legate al tema dell’amore, alle forme del corteggiamento e alla seduzione.

Inaugurazione: 26 marzo, ore 18.30
26 marzo - 4 maggio, lun. 14.00-20.00/mar.-dom. 9.00-20.00

Museo Archeologico Nazionale di Metaponto - Via Aristea, 1 – Metaponto
Tel. 0835.745327

Matera

Mostra
Lo sguardo di Eros
Gesti, simboli e immagini della seduzione tra Grecia e Magna Grecia
L’esposizione illustra l’immaginario che ruota attorno al tema della seduzione e del matrimonio nel mondo greco e magnogreco. Particolare attenzione è rivolta alle nuove letture che gesti e simboli assumono nei contesti italici.

Inaugurazione: 20 marzo, ore 18.30
20 marzo – 24 maggio, lun. 14.00-20.00/mar.-dom. 9.00-20.00

Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” - Via Domenico Ridola, 24
Tel. 0835.310058
museoarcheologicomatera@virgilio.it

In collaborazione con Università degli Studi della Basilicata - Scuola di specializzazione di archeologia di Matera
 
Melfi

Mostra
Lo sguardo di Eros
Amore, gioco e seduzione nel mondo indigeno
La libertà e la spontaneità con cui gli antichi vivevano i rapporti sessuali emergono in molte rappresentazioni vascolari, soprattutto scene di simposi e palestre, ginecei e matrimoni. La piena e naturale accettazione dell’atto sessuale in sè non voleva però dire perdita di controllo e sfrenatezza, caratteristiche di personaggi semiumani come i satiri. Sono questi i temi della mostra ospitata nel Museo archeologico nazionale del Melfese, in cui sono esposti vasi a figure rosse provenienti dai siti di Melfi, Lavello e Banzi di cui si può ammirare l’alta qualità tecnica e stilistica.

Inaugurazione: 25 marzo, ore 18.30
25 marzo – 20 aprile, lun. 14.00-20.00/mar.-dom. 9.00-20.00

Museo Archeologico Nazionale del Melfese “Massimo Pallottino” - Via Castello
Tel. 0972.238726