Per la settima volta consecutiva l’Armata Rossa guidata da Ettore Messina accede alle Final Four, col sogno di bissare il trionfo dello scorso anno (finale dominata contro il Maccabi Tel Aviv) e di vincere per la terza volta negli ultimi quattro anni il trofeo più prestigioso d’Europa.
A fronte di un cammino perfetto in SuperLeague (22 vittorie e nessuna sconfitta, alle quali aggiungere le due vittorie nel primo turno di playoff già superato contro l’Enisey), qualche lacuna è emersa soprattutto nella prima fase del cammino europeo.
Anche a causa degli impegni estivi con le rispettive nazionali che hanno tolto molto tempo al lavoro di Messina, l’inserimento di Lorbek, Morris e Planinic è proceduto tra alti e bassi, inevitabili però se si considera che gente del calibro di Papaloukas, Andersen e Savrasenko ha costituito per anni la spina dorsale sulla quale fare affidamento nei momenti-chiave.
Superato l’iniziale momento di difficoltà, e superati anche i fastidiosi infortuni a Holden, Smodis e Siskauskas, il CSKA ha ripreso a macinare gioco (e difesa), come ha dimostrato nella serie, dominata, contro il Partizan Belgrado: la forma ideale, insomma, è giunta nel momento più importante della stagione.
Il punto di forza dei campioni d’Europa? Almeno due. Il primo: l’incredibile versatilità dei lunghi, testimoniata dal fatto che Smodis, Lorbek e Morris tirano dai 6.25 con oltre il 40% di realizzazione: una media spaventosa, un’arma micidiale per aprire le (forti) difese avversarie, e per favorire le penetrazioni di Planinic, Zizis e JR Holden.
Secondo aspetto: la straordinaria esperienza europea del suo coach e di tutti i suoi uomini, alcuni dei quali (Holden, Langdon, Siskauskas, Smodis) plurifinalisti, plurititolati, abituati a sfide cariche di pathos (una su tutte: la finalissima del 2007 ad Atene, contro il Panathinaikos). Aver vinto due delle ultime tre edizioni dovrebbe togliere un po’ di pressione sui campioni russi: un ulteriore motivo per considerarli i candidati principali alla vittoria finale.

Giuseppe Arlacchi









Basket Live
07 Aug 2010 - 16:42 - #1Partita condotta e dominata sin dall’Inizio dalla squadra di Obradovic. Grazie ad un primo tempo fantastico e ad una seconda frazione in controllo il Pana si è aggiudicato una meritatissima Eurolega! Messina proprio non ce la fa a battere obaradovic!