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On the Draft way: Charlie Villanueva

Il ragazzo di origine dominicana ha deciso di provare a testare le sue chanche di essere scelto nei Pro. Accantonata per il momento la possibilità di una borsa di studio NCAA. Può farcela o sarà il nuovo Lenny Cooke?

Primo sentimento: Sdegno! A volte la boria di certi ragazzini diciottenni non ha proprio fine… ecco a voi Charlie Villanueva o come, tratto dal suo sito personale (e quale superstar non ce l’ha al giorno d’oggi?!?), lo chiamano i suoi amici: CV, oppure C-Elite, oppure C–Ville, oppure Mr. Everything (!!!), oppure Double V (Versatile Villanueva), oppure Double-Double Man, oppure Dominican KG (!!!), oppure Respected Baller, oppure The Prospect… un non-sense di idiozie in fila…

Secondo sentimento: Tristezza! Ero già pronto a infervorarmi quando, sotto la gallery, ho letto delle righe scritte in piccolo. Questo sito dove si esalta “the prospect” non è opera sua, non è di sua proprietà, ma bensì dei suoi fratelli maggiori Rob Elias e Rob Carlos, “che vogliono fa vedere al resto del mondo il loro fratellino Charlie”.

Dura la vita di un prospetto di HS. Duro avere in giro sempre “certa gente” che pensa al domani, al contratto che avrai, ai benefit, duro vivere in un mondo di parassiti. Charlie Villanueva lo sa, ma sta giocando col fuoco, sta giocando con la sua carriera…

Il ragazzo aveva speso la parola con coach Billy Self a Illinois quando è successo il terremoto: Williams che accetta a Carolina, Self che viene chiamato dai Jayhawks per la sostituzione. A questo punto Charlie prende la parola e dice stop! Se il coach (o forse Norm Roberts, l’assistente che l’ha reclutato ed è in partenza per il Kansas…) non è ad Illinois ho bisogno di tempo per meditare… beh, già che si sta meditando, perché non dichiararsi per il Draft NBA?!? Tanto basta solo inviare una lettera francobollata e mettersi in ballo, in fin dei conti Charlie ha ben figurato contro i suoi coetanei in due ASG per highschooler! Parliamoci chiaro: non c’è nulla di male a pensare al proprio futuro, cercando di capire chi sarà il tuo futuro allenatore, ma anche il fatto di aver aspettato Aprile per firmare la dichiarazione a Illinois (evitando di farlo l’autunno scorso) non prometteva nulla di buono…infatti le solite malelingue beneinformate dicono che:

“Anche se fosse rimasto Self, Villanueva si sarebbe dichiarato ugualmente per il draft.”

Intendiamoci bene: il ragazzo ha talento. 6-10, atletico, sa tirare da fuori, ha braccia lunghe. Sul parquet sa fare molte cose, però è magro, spesso tende a strafare e, cosa pericolosa, a volte sembra assentarsi dalla partita, sembra che giochi “soft”.

Anche la sua storia è diversa. Figlio di dominicani, cresciuto nelle strade di NY. A 10 anni i problemi coi capelli (ora è completamente glabro). La scelta impopolare di abbandonare il Queens per la Blair Academy, poi rivelatasi fortunata perché ha fatto evolvere il suo gioco: nel New Jersey si è potuto allenare per due anni con Luol Deng, futura stella dei Blue Devils di Duke. Leggendo la Bio, sempre tratta dal suo sito, si parla di una grande famiglia (10 figli in tutto…), della fede in Dio, dei ringraziamenti per la madre… ma torna sempre il sospetto che ci siano troppe persone a gestire il pargolo e che non tutte vogliano solo il suo bene…

“Charlie ha una relazione speciale coi suoi fratelli maggiori: sono inseparabili.”

I personaggi in questione sono sempre quelli che hanno fatto il sito, che lo vogliono mettere “in vetrina”. E probabilmente nelle dichiarazioni di un anno fa:

“People say i can do it. But i don’t think I’m ready.”

a riguardo del suo possibile passaggio alla NBA direttamente dalla HS, sono anche i “people” a cui il ragazzo faceva riferimento.

Al momento i bollettini, nonostante il talento, nonostante “Versatile Villanueva”, nonostante tutto lo danno al massimo come 2° scelta. Lui dice che se non sarà un first round pick tornerà al college buono buono… solo pochi mesi fa, ad una stessa domanda, rispose che sarebbe rimasto al college se non fosse stato un lottery pick. La sensazione è che comunque andrà fino in fondo al draft di Giugno. Per la posizione bisognerà aspettare il camp e i provini segreti. Le doti e le pecche sono evidenti. E anche l’entourage che lo circonda, purtroppo…

TeoPaz

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