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Lorbek saluta gli Spartans...

Nell'incredulità generale il giocatore sloveno annuncia di avere inserito il suo nome nel Draft NBA 2003 e di avere firmato con un agente.

Coach Izzo all’inizio non ci voleva credere:

“Io non penso che abbia altre intenzioni rispetto al tornare qui. Ho visto il suo biglietto aereo, il ritorno era fissato per il 25 Luglio”

Erano giorni che Izzo provava a rintracciare il suo Freshman sloveno, senza successo. Quando alla fine c’è riuscito la notizia che gli ha dato il suo ormai ex giocatore è di quelle che ti fanno venire un colpo. Si è inserito nell’elenco degli underclassmen per il Draft 2003 e ha già firmato con un agente. Quindi la borsa di studio con Michigan State è andata persa…

Ma come è nata questa situazione? Semplice. Tornando a casa Erazem Lorbek ha parlato con suo padre - che di lavoro fa il GM per un club sloveno - che lo ha convinto a rimanere in patria e lo ha fatto parlare con un agente. Il tutto alle spalle di caoch Izzo, che non ne sapeva nulla. L’agente gli avrebbe detto che nel prossimo Draft sarà sicuramente:

“Una tarda prima scelta”.

Premesso che Torbek non sarà mai non solo una tarda prima scelta, ma forse neanche una seconda, l’idea di base è quella di firmare con una squadra europea e iniziare a monetizzare il suo talento cestistico.

Il 6-10 sloveno si era messo in buona luce nel torneo NCAA, dove aveva una media di 12 punti, ma la sua stagione era passata tra luci e ombre fino a quel momento. Il talento cestistico c’è, però potrebbe non essere sufficente per la carriera NBA, visto anche il fisico non ancora pronto. Probabilmente un altro anno a MSU, dove sarebbe stato uno starter in posizione di ala forte, lo avrebbe proiettato davvero al primo giro nel 2004.

Non si può che essere tristi rispetto a certe notizie, leggendo di ragazzi neanche ventenni che vengono così influenzati da genitori senza scrupoli… triste anche la frase di chiusure dell’intervista:

“Io so che avremmo avuto una grande squadra a MSU, con un grande coach. Ci ho pensato molto e alla fine ho deciso quale sarebbe stato il meglio per me.”

Una frase egoistica degna di una mossa tanto sporca, fatta alle spalle di un coach che aveva investito su di lui…

TeoPaz

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