Arriviamo alla stazione di Roma Termini alle 13.05 precise, stavolta le FFSS sono in orario…nonostante le previsioni del tempo, fa un caldo boia e mi preoccupo dell’attesa sotto il sole…mi viene a prendere un amico romano e presto arriva un altro amico…in 4 ci dirigiamo in auto verso Via dei Fori Imperiali, dove fatico a trovare il gruppo di Off The Web…alla fine becco Simone e tutti gli altri! Presentazioni di rito…finalmente riesco ad associare un volto ai nomi che leggo nella ml! :-)
Ci mettiamo a metà della via, l’attesa è lunga fino alla sera…la mia amica chi mi ha accompagnata e i 2 romani se ne vanno, ma fanno in tempo a vedere l’allegra brigata di Off The Web alle prese con l’intervistatrice di Verissimo…abbiamo cantato, abbiamo detto la nostra…purtroppo il servizio trasmesso sarà la metà di quanto è stato registrato…ma tant’è…
Ci sono i pass da avere, c’è una targa da consegnare…dopo qualche giro nei dintorni del colosseo, arriviamo alle 17.30 davanti all’entrata dello stand di Telecom. Entrano quelli che hanno vinto il concorso di Virgilio. Sono arrivata 17° e al centralino mi avevano chiesto i dati…un altro ragazzo è arrivato 13° ed è tra le riserve. Sento che entrano i primi 20. “Sono 17° e sono tra le riserve”, dico…e ringrazio la mia prontezza di spirito di chiedere alla telefonista del concorso a che punto ero arrivata…
Prima consegnano i pass di Telecom ai primi 10, ma alcuni non c’erano…e tra le riserve non c’era quasi nessuno, chissà, avranno pensato di non avere chances…mai disperare, e volere è potere!:-) Risultato: pass anche per le riserve!
L’organizzatrice ci scatta le foto che saranno poi pubblicate sul sito di Virgilio…e ci dicono che alle 18.30 avremmo avuto una sorpresa. Chissà cosa? Intanto faccio amicizia coi vincitori e non mi accorgo che Kristian delle riserve è anche lui di Off The Web…nemmeno lui si accorge che lo sono anch’io! Piccoli attimi di gaffes! :-) Vedo una faccia nota…riconosco un ragazzo che era con me al concerto della PFM a Lugano a Settembre 2001! Conosco una padovana superfan, una coppia di Napoli e Caserta…l’attesa è lunga e con Erminia la casertana ci dirigiamo verso lo stand Telecom per la stampa. Da bere c’è prosecco e da mangiare spiedini d’uva…brindiamo col prosecco e tutti ci sediamo sulle poltroncine di rattan, rimirandoci i nostri pass! Vedo una testa argentata…riconosco Severgnini ma non faccio in tempo a salutarlo:arriva l’organizzatore del concorso! Dice che la sorpresa consiste in uno spettacolo pre-concerto. Eeehhh? Noi sul palco con Paul??? Vogliono persone con corporatura atletica e non molto alte. Scelgono le 3 ragazze (Erminia, Sara ed io ci guardiamo incredule) e dei ragazzi Kristian e Simone. Dico “Lui è obbligatorio” e se non l’avessero scelto l’avrei proposto io!
Ci dirigiamo verso il backstage, ci sono camper con un ristorante, i camerini degli artisti, vediamo il batterista, vediamo Wix che provo a salutare…arrivano una signora inglese dallo sguardo di ghiaccio e una giovane coreografa. Entriamo in una zona recintata, ci dicono di stare calmi e di non far casino. Cioè non bisogna comportarsi da fan sfegatati…Stiamo buoni buoni, ma vediamo arrivare un’ auto e 2 pulmini. La folla sulla strada sovrastante saluta Paul, ci viene da correre fuori della rete ma non si può…Con un’altra selezione scelgono Simone e una hostess della telecom…si dirigono verso il palco… Noi ragazze prendiamo atto dell’accaduto…forse non siamo abbastanza basse, ci diciamo per tirarci su! Torniamo verso lo stand e mi tiro su andando a salutare Severgnini…si complimenta per la molletta rosa che avevo in testa e promette di mandarmi l’autografo se gli scrivo!
Intanto noi ragazze scendiamo verso le aree riservate alla stampa…Colpo di scena ! Tornano quelli del concorso, dicono che la ragazza ha rinunciato (immagino che essendo hostess per la Telecom doveva continuare a fare il suo lavoro…so cosa vuol dire), noi ragazze corriamo su allo stand…dobbiamo fare un’ altra selezione! Torniamo verso i camerini…la signora dagli occhi di ghiaccio mi vede accaldata e mi offre l’acqua, gentilezza inglese…ma poi ci lasciano aspettare e pure senz’ acqua! :-(
Alla fine tornano, ci chiedono la conoscenza dell’inglese. Scelgono una ragazza che non si sentiva sicura. Allora il guizzo, la faccia di bronzo, mi butto: dico che ho fatto 8 anni di danza jazz e che so l’inglese a menadito. Scelgono me e in quel momento ho ringraziato la Dea Fortuna, le mie 2 insegnanti di danza, le mie professoresse d’inglese delle medie e del liceo, Wilde, Tolkien, le lettere che ho letto e che ho scritto, i viaggi a Londra e pure Severgnini…Ci portano dietro un tendone-camerino e ci dicono ancora di star calmi e di non andare in giro che abbiamo i pass sbagliati…Con noi ci sono altre ragazze e ragazzi di Roma, col pass all-areas. Immagino una compagnia d’animazione professionale. Ci fanno fare il giro della zona del palco…ci dicono che abbiamo dei numeri e dobbiamo fare un qualcosa in fila…Torniamo nella zona del ristorante-camerini-camper dei truccatori. Salutiamo un ragazzo che si trucca da Pierrot, immagino che sarebbe accaduto qualcosa di simile anche a noi!
Ci consegnano delle scarpe, poi le calze…andiamo 1 alla volta nel camerino, prima Simone…che esce con un bellissimo costume da pagliaccio fucsia! Poi entra un ragazzo che esce vestito in scuro con una bombetta…andiamo anche noi ragazze, dobbiamo metterci la calzamaglia bianca da balletto, una canottiera bianca, un costume di paillettes come quello di Simone, un cappello di feltro, una maschera bianca, un fiocco e un paio di guanti bianchi… Ma non solo…dobbiamo anche truccarci! Andiamo davanti al camper-sala trucco e una ragazza ci mette il fondotinta bianco su metà viso. Ci dice che dobbiamo nascondere i capelli. La mia coda di cavallo dentro il vestito non basta, mi fa una treccia, mi mette la lacca, mi pettina bene all’indietro i ciuffi biondi…il tutto in pochi secondi!
Andiamo verso il palco correndo…inizio a cantare “Band on the run” e (ovviamente) mi zittiscono! Ci mettono in fila indiana, ci mettono in mano delle mega lanterne cinesi e (cuore in gola) andiamo verso il palco…
Passiamo davanti al palco con questi palloni in mano, cercando di mantenere la distanza tra di noi. Pochi interminabili metri. Penso alla mia mamma che era felicissima quando le ho detto della selezione…penso alla Stefy che mi ha accompagnata a Roma ma non era lì…penso a un mio amico pisano che è arrivato nel pomeriggio e che non mi avrebbe riconosciuta…penso a quelli delle prime file arrivati di mattina…penso alla polizia che è lì davanti…soprattutto penso a non sbagliare passo…e penso al fatto che sto lavorando per Paul, in un suo concerto! Incredibile, veramente…chi se lo sarebbe aspettato appena arrivata a Roma!
10 metri…fatta! Bisogna riconsegnare i palloni…poi si gira attorno al palcoscenico. Aspettiamo…..ad un certo punto un boato…cavolo, è entrato! “You say yes…” Sta cantando Hello Goodbye…e io non sono lì…Torniamo verso i camerini passando in mezzo al colosseo. A quel punto pensi che è una sensazione strana, incredibile, irripetibile: noi vestiti da pagliacci dentro il colosseo…e fuori Paul che canta…attraverso il colosseo e guardo in alto, i giochi di luce…meraviglioso…e irripetibile…
Dietro i camerini aspettiamo. Aspettiamo. E ci innervosiamo. Soprattutto chi aveva vinto il concorso di Virgilio. Cerchiamo di indovinare le canzoni che si sentono male, anche per via del reggae ascoltato dai cuochi del servizio catering…
Ci si spoglia uno alla volta…ma chiediamo di farlo noi (Simone ed io) subito. Siamo in 4 nel camerino, ci spogliamo e ci rivestiamo in fretta, passiamo al camper del trucco e ci strucchiamo in fretta con le salviette, io non ho nemmeno messo in ordine la canotta e le calze…ma chi se ne frega. Non mi interessa di fare la figura dell’italiana casinista, mi interessa andare al concerto! Alle ragazze animatrici diciamo che abbiamo vinto il concorso e meritavamo + di loro di vedere Paul. Del resto loro non erano fans, noi sì. Quindi…dopo una piccola iniziale insicurezza, ci hanno dato il loro pass all-areas scambiandolo col nostro! Salutavo il mio guest pass con scritto Aliboni sopra, per un attimo ho avuto la sensazione di non avere né l’uno né l’altro, ma subito dopo mi veniva attaccato sulla maglia il pass di stoffa adesiva con scritto “Working personnel - performer”!! Un pass d’oro! Possiamo entrare nella zona vicino al palco… e assisto a una scena incredibile: una signora rossa mi dice che non posso scendere dal gradino. Che? Ma io posso star qui, ho il pass…poi mi accorgo che lo fa per non far avvicinare gente alla ragazza che cercava di proteggere, tale Heather Mills che era seduta su una colonnina…e si lamentava perché il cuscino le stava sfuggendo dal sedere, allora la rossa guardia del corpo glielo sistemava…manco fosse la regina…
Simone si allontana per fare riprese migliori e cerco di sistemarmi più a sinistra…davanti e di fianco a me ci sono gli imbalsamati: uno della televisione (La7), una coppia senza pass, davanti alle transenne poi un’ altra coppia, assieme ai vigili del fuoco…alla fine riesco a sistemarmi x bene sulla transenna, Paul a 20 metri da me, Wix che passa davanti alla nostra zona e forse si accorge di me…
Una canzone dopo l’altra…ha un carisma unico quell’uomo…eppure era davanti a me, semplicemente, come in un programma televisivo…la storia della musica pop, il bello dei Beatles, 40 anni di carriera, davanti a me…
Le canzoni passano in fretta, il concerto è già finito…And in the end the love you take is equal to the love you make…….
Una serata unica, forse il miglior giorno della mia vita…
Grazie Paul!

MariarosariaP








