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Archeologia e Arte Contemporanea

L'estate è da poco finita, e con essa il ciclo di mostre che, il Museo Archeologico di Napoli ha proposto dando ennesima conferma della rinascita culturale della città e del suo interesse per il contemporaneo. Già, arte contemporanea in un museo archeologico. Una scommessa che Napoli sembra aver vinto.

L’estate è da poco finita, e con essa il ciclo di mostre che, il Museo Archeologico di Napoli ha proposto dando ennesima conferma della rinascita culturale della città e del suo interesse per il contemporaneo.

Già, arte contemporanea in un museo archeologico. Una scommessa che Napoli sembra aver vinto.

Dopo Francesco Clemente, Jeff Koons, Anish Kapoor e Richard Serra, il ciclo si è concluso il 6 settembre con Anselm Kiefer,
uno dei principali artisti tedeschi del dopoguerra.

Un personaggio controverso, che ha messo al centro delle sue opere la riflessione sulla storia e sullo scomodo passato della sua nazione d’origine.
Nelle sue opere scorgiamo reminescenze della mitologiche e Bibliche, l’esaltazione di figure simbolo, grandi condottieri (Alessandro il Grande) e poeti moderni (Paul Celan, Ingeborg Bachmann).

La mostra, curata da Eduardo Cicelyn e Mario Codognato è parte del progetto “Annali delle Arti”, ideato da Achille Bonito Oliva.


Museo Archeologico Nazionale

Piazza Museo 19, Napoli

Tel. 081-440166

Orari: 9-19:30, martedì chiuso