UNCI Molise - Patto per il lavoro nei Beni Culturali

L’UNCI Molise aderisce alla proposta della UIL – Beni e attività Culturali - per un patto per il lavoro nell’ambito dei Beni Culturali.

Il Commissario Regionale UNCI Molise Giovanni Cefalogli comunica l’adesione della Unione delle Cooperative Molisane alla proposta di un patto per il lavoro nei beni culturali lanciata alcuni giorni fa dal Segretario Regionale della UIL – Beni e attività Culturali - Emilio Izzo.
La proposta di Emilio Izzo, di affidare ai giovani diplomati e laureati Molisani il 50% dei fondi destinati ai diversi siti per la gestione di progetti di valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico, appare una proposta interessante e praticabile a condizione che venga concretamente sostenuta.
Sulla scorta di quanto avviene nelle altre Regioni Italiane, il fondo potrebbe essere destinato a finanziare specifici progetti nel campo della valorizzazione dei Beni Culturali presentati e gestiti da cooperative di giovani.
Per realizzare ciò occorre solo una presa di coscienza da parte della intera classe dirigente Molisana sulla necessità di sviluppare politiche innovative nel settore, e sulla urgenza di uscire dagli schemi tradizionali che fino ad oggi hanno dato scarsi risultati.
Soprattutto occorre che Amministratori e Forze Sociali costruiscano una solida alleanza, un patto per il lavoro, che punti sulle professionalità e sulle potenzialità possedute dai giovani Molisani per sostenere lo sviluppo e l’occupazione.
È necessario soprattutto affrontare, con decisione e concretezza, il tema della creazione di nuove occasioni di lavoro, per questo motivo l’UNCI mette a disposizione dei giovani Molisani finanziamenti e sostegno tecnico e progettuale per la creazione di nuove imprese cooperative.
Nell’aderire alla proposta della UIL, l’UNCI si impegna a fornire gratuitamente assistenza tecnica e consulenza ai giovani che saranno intenzionati a costituire nuove imprese cooperative.

L’UNCI inoltre finanzia, (attraverso il proprio fondo per la promozione e sviluppo della cooperazione Promocoop s.p.a.) con un contributo fino ad un massimo di € 1.549,37, le spese di costituzione delle cooperative che risulteranno fondate tra il 1 aprile e il 31 dicembre 2007 con giovani fino al 35° anno di età e/o donne che rappresentino almeno il 50% della compagine sociale. Per informazioni è possibile consultare il sito www.unci.org.
Il neo Commissario Cefalogli ha dichiarato: “Finanziamenti e sostegno tecnico- progettuale rappresentano un fattivo contributo che l’UNCI Molise vuole dare ad una nuova politica per l’occupazione nel settore dei beni culturali, una prima piccola pietra su cui cominciare a costruire proprio il patto per il lavoro proposto dalla UIL”.
In merito alla provocazione di Emilio Izzo che, nel caso venga accoltala sua proposta, si è detto disponibile a rinunciare alla candidatura a Sindaco di Isernia, Cefalogli ha affermato: “Spero che anche altri accettino la proposta di Izzo e, sull’esempio dell’Unci, facciano proposte di uguale concretezza. Come rappresentante di una associazione di cooperative, che tra i propri soci hanno tecnici, professionisti e lavoratori di ogni estrazione politica, mi auguro la massima partecipazione possibile alla competizione elettorale e quindi anche la partecipazione di Izzo.
In questa come in altre occasioni elettorali l’UNCI edi cooperatori giudicheranno i candidati, le forze politiche, i governi locali e nazionali solo sulla base degli impegni assunti e dei risultati conseguiti in favore della cooperazione”.

Peeplo Engine

Un motore di ricerca nuovo, ricco e approfondito.

Inizia ora le tue ricerche su Peeplo.