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WORKSH - IL MONDO A ERCOLANO.

IL MONDO A ERCOLANO. IL 12 SCADE IL BANDO D’AMMISSIONE AL WORKSHOP

Saranno diciassette le nazioni dai quali arriveranno alcuni tra i maggiori esperti al mondo su gestione e fruizione dei Beni Culturali: Albania, Australia, Benin, Bosnia-Herzegovina, Brasile, Cambogia, Canada, Filippine, Giordania, India, Libano, Messico, Regno Unito, Siria, Sri Lanka, Tailandia e Zimbabwe. Per poter entrare a far parte di questa task force mondiale, gli esperti italiani dovranno partecipare alla selezione così come previsto dal bando pubblicato sul sito www.pompeiisites.org oppure chiedendo informazioni, per e-mail centro@herculaneum.org. (telefono 081 7882239) entro e non oltre il 12 maggio prossimo. Il seminario invece si svilupperà dal 13 al 24 ottobre, a Ercolano, tra Villa Campolieto e gli scavi archeologici, e ha tra gli obiettivi quello di consentire ai professionisti di potersi confrontare sulle pratiche di gestione dei siti archeologici nelle diverse parti del mondo, sulle realtà gestionali, sicuramente molto diverse, ma tuttavia con numerosi aspetti in comune. In questa ottica, particolare valenza assume la valutazione dell’impatto che differenti approcci manageriali possono avere sulla conservazione e la gestione del patrimonio culturale, in generale e in particolare di quello dell’area del Golfo di Napoli. Il corso nasce da una collaborazione tra il Centro Internazionale per gli Studi di Herculaneum (Centro Studi) di cui è manager l’archeologo Christian Biggi, e ICCROM (Centro Internazionale di Studi per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali) con il fine di esplorare e migliorare le pratiche di gestione dei siti culturali, attraverso scambi di esperienze tra professionisti di tutto il mondo. ICCROM ha avviato già diversi programmi di salvaguardia del patrimonio culturale in tutto il mondo, e questa è la prima iniziativa in assoluto che porta i rappresentanti di questi programmi a riunirsi insieme nello stesso luogo per affrontare alcuni dei problemi fondamentali della gestione dei siti, tra cui quello di garantire loro un futuro nel lungo termine, anche in contesti ostili e in condizioni avverse. Tra i risultati da raggiungere c’è la creazione di un gruppo internazionale di professionisti, e tra essi gli italiani, finalizzato a continuare processi e sperimentazioni anche nei paesi d’origine. Le conclusioni elaborate durante il seminario saranno rese disponibili sia durante una giornata aperta al pubblico e alle scuole ercolanesi sia in forma di pubblicazione.

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