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  • Conoscete il "transurfing"?

    Ho scoperto che una delle parole più in voga oggi è il prefisso "trans". A dire il vero sono letteralmente migliaia le parole che contengono un prefisso del genere. Appartengono al mondo della geografia, della scienza e della tecnologia, della TV, dello sport e via di questo passo. Discende dal latino "attraverso" "oltre" "sul lato opposto".

  • Studiare la salute

    Se riuscite a rafforzare le difese del vostro organismo, esso sarà talmente ben armato che, messo di fronte a quella resistenza, il nemico, ossia la malattia, farà dietro front. La prova: nel corso di epidemie, si sono viste persone circolare tranquillamente fra i malati senza mai esserne contaminate; altre, invece, pur avendo preso ogni sorta di precauzioni, venivano contagiate dal male. Perché?

  • Il grande gioco della pandemia

    Pochi giorni fa ho postato un articolo sulla epidemia influenzale in corso dando all'articolo un tono semiserio per alleggerire la tensione che stiamo vivendo da diversi mesi ormai in tema di pandemia. Potrei continuare su questo tono dicendo che è facile giocarci sopra specialmente da parte di chi non ha nessun sintomo di influenza, non deve vivere a contatto con gli altri e sopratutto non ha bambini che vanno a scuola. Non a caso ci hanno creato anche un videogame sopra che vale la pena di conoscere prima che vi parli di un libro che è appena uscito in Inghilterra sul contenuto del quale c'è poco da scherzare.

  • Listmania: una lista per non morire

    Una delle tante categorie che fanno capo alla bibliomania è la listmania . Chiunque sia visitatore abituale di siti sui quali si possono acquistare libri ed altro sa che cosa sono le liste. E' una opzione culturale e commerciale davvero utile e divertente.

  • Di che pandemia siete?

    Un bibliomane che si rispetti si occupa ovviamente di libri. Ogni tipo di libro. Se no che bibliomane è, non vi pare? Gli argomenti, come i libri, non mancano davvero. Anzi, si può comodamente dire che ogni argomento è un libro, così come ogni uomo è un libro. Se ci fate caso, tutti i giorni siamo sommersi da notizie di ogni genere, diffuse in tutti i modi. C'è solo l'imbarazzo della scelta, su come riceverle, leggerle e farne tesoro. In questi giorni la notizia che corre veloce sulla bocca di tutti, è il caso di dirlo e di segnalarlo, anche in maniera pericolosa, è quella che riguarda la parola pandemia.

  • "I fuochi di Pompei"

    Pompei è senza dubbio il sito archeologico più famoso al mondo. Oltre due milioni di persone lo visitano ogni anno per la sua storia affascinante fatta di bellezza e di violenza così come la si conosce da più di duemila anni. Distrutta dal Vesuvio nell'anno 79 Pompei, con le sue rovine, dà una prova viva di ciò che fu la vita di una città al tempo di Roma. Le eruzioni del Vesuvio occupano solamente una parte della sua storia. In questo nuovo libro della emerita storica inglese Mary Beard ciò che resta emerge a nuova vita. La studiosa esplora il tipo di città che era Pompei, come si svolgeva la vita di ogni giorno. Dal sesso alla politica, dal cibo alla religione, dalla schiavitù all'istruzione, la scrittrice ci delinea un quadro quanto mai fedele facendoci sentire anche i cattivi odori del tempo, sia dei luoghi che dei suoi abitanti.

  • La filosofia non salva la vita

    Questo è uno dei libri più curiosi, ma anche più divertenti, che mi sia mai capitato di leggere. Ho scoperto che nella vita, chi più chi meno, tutti facciamo della "filosofia". Filosofeggiare sarebbe il verbo esatto. In effetti la vita ci insegna a come sopravvivere, quindi a trovarci un sistema prima di passare dall'altra parte. E' una cosa questa che tocca tutti, filosofi veri e non. Un libro che si legge con piacere, dopo avere fatto ovviamente i dovuti scongiuri scaramantici che valgono ben poco, in quanto nessuno scappa alla sorte finale.

  • E' vero che Internet ha ucciso il romanzo?

    Ma è vero che Internet sta facendo scomparire il piacere di scrivere e leggere storie? Da che mondo è mondo l'uomo è stato sempre attratto dal fascino delle storie sotto qualunque forma esse si presentino: romanzi, racconti, fiabe, novelle. Dopo tutto la stessa vita di ogni uomo è una storia in sè, inserita nel grande contesto di una piccola o grande comunità nella quale ogni essere umano è destinato a vivere. Destini che si incrociano e si intrecciano inevitabilmente e creano la storia infinita dell'umanità.

  • Una scrittrice di sei anni

    Questa è la storia di una bambina di sei anni, scomparsa prematuramente per un male che non risparmia nemmeno gli innocenti. Ha lasciato dietro di sè tracce di vita trasformate in un libro pubblicato dopo la sua morte. Non solo un libro ma anche tante altre cose. Il nome della bambina è Elena. La sua storia ha commosso tutto il mondo. Elena Desserich, viveva nello stato dello Wyoming (USA), aveva sei anni. E' volata in cielo nel mese di agosto di due anni fa, per una incurabile forma di cancro al cervello.

  • Wikipedia: l'Enciclopedia degli sconosciuti

    Come fu che un manipolo di sconosciuti, veri e propri "signor nessuno", ha creato dal nulla l'enciclopedia più grande del mondo? E' la domanda che tutti si pongono da tempo mentre continuano a consultarla ed anche a contestarla. Sin da quando Wikipedia è stata lanciata in rete, otto anni orsono, questa enciclopedia libera, alla quale tutti possono collaborare (anche io ho apportato anonimamente alcuni contributi), è fiorita in maniera esponenziale, arrivando a oltre un bilione di parole. Il che significa che sono disponibili mille miliardi di pagine. Il tutto in circa 10 milioni di articoli in 250 lingue.