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  • Il senso dell'iperlibro

    Adesso lo chiamano "iperlibro", vale a dire un volume che non è soltanto un libro fatto di tante pagine stampate, cucite e messe insieme per narrare, descrivere, informare. Ora questo testo è fornito anche di altre possibilità in forma di connessioni, accessi, codici a barre e quant'altro possa aiutare il libro tradizionale a farsi conoscere, leggere e sopratutto acquistare. Non è l'e-book, il libro elettronico, quello che si può vedere e leggere in rete, oppure lo si può scaricare e lo si legge sul computer o su un qualsiasi strumento che lo supporti. Non a caso sono i francesi a parlarne, che da sempre ce l'hanno con gli inglesi, o meglio con tutto ciò che parla questa lingua.

  • Le infinite storie dei libri

    I libri sono i luoghi ideali per raccogliere, conservare, raccontare "storie". Mi piace sempre ricordare a me stesso, ogni qualvolta se ne presenta l'occasione, che ogni libro è un uomo, ogni uomo è un libro. Un uomo, un libro, una storia. Tante storie. Infinite storie che dalla notte dei tempi si succedono sul palcoscenico della vita, entrano nella memoria di ogni uomo, si diffondono e si disperdono all'infinito.

  • Come ti faccio vendere e leggere un libro

    È tanto bello parlare di autori e di letteratura, esibirsi nell’arte difficile e aruspicina della critica. Nel farlo, però, ci si dimentica spesso che, alla fine, dietro l’oggetto libro c’è un’industria come tutte le altre. E che quindi, in primis, deve far quattrini. Cosa non facile, nel mercato italiano. Per rendersene conto basta qualche numero che dia l’idea della saturazione del piccolo stagno delle librerie: nel 2008 in Italia sono stati pubblicati oltre 65mila titoli. Come a dire 178,2 opere al giorno. Insomma, spunta un libro nuovo ogni 8 minuti, o giù di lì. L’ovvio risultato è che la gran parte dei «prodotti» vende meno di cinquecento copie (capita a circa l’84 per cento dei volumi pubblicati).

  • I mestieri del libro

    Ecco un ennesimo libro sui libri che si va ad aggiungere alle decine e decine che già riposano nella mia biblioteca. Ho detto riposano, ma non è così perché, a dire il vero, libri del genere non li faccio stare mai fermi: li prendo, li leggo, li rileggo, li ripongo ma so che li riprenderò. In inglese o in italiano, li spremo come si spremono i limoni. Non so cosa cerco né tanto meno ciò che mi possono dare.

  • 1001 libri da leggere prima di morire

    Se siete indecisi su quale libro leggere, Peter Boxall, docente di letteratura inglese all’università del Sussex, potrà esservi d’aiuto. 1001 libri da leggere prima di morire (Atlante 2007), è il titolo provocatorio di un libro che va consultato ogni volta che si ha un dubbio o una curiosità in materia di libri. Più di novecento pagine che ripercorrono secoli di scrittura e di storia. Tutti i testi selezionati e proposti formano una rassegna dei romanzi e degli scrittori che hanno lasciato il segno nella storia della letteratura. Si spazia da I Malavoglia ai Promessi Sposi, da Il Gattopardo a Uno nessuno e centomila. E ancora Addio alle armi, Alice ne paese delle meraviglie, La guerra dei mondi, e la lista, come è facile intuire dal titolo, è ancora molta lunga.

  • Esordienti da spennare

    È probabile che molti aspiranti scrittori abbiano avuto a che fare almeno una volta nella vita con i cosiddetti "editori a pagamento", che chiedono soldi all'autore in cambio della pubblicazione. Il fenomeno è noto da tempo, tanto che già nel 1988 ne Il pendolo di Foucault Umberto Eco aveva coniato l'acronimo Aps (Autori a proprie spese) e descritto le vicende di un editore che pubblica anche componimenti di aspiranti scrittori facendosi pagare e mettendo in campo una serie di strategie volte a ingannarli rispetto alle effettive prestazioni offerte in cambio del denaro. Un fenomeno che negli ultimi anni si è accresciuto a tal punto da far credere a molti che pagare sia l'unica via percorribile per esordire.

  • Libri mostruosi gratis in rete

    Ecco il futuro: libri gratis. Si spera ovunque sia possibile leggere, riflettere, scambiarsi idee, pensieri, progetti. Io dò un Proust a te, tu mi dai un Petrarca, lui mi passa un Joyce, noi ci troviamo un Calvino, voi mi fate leggere un Conrad, essi se la stanno vedendo con Beckett. Immaginate scaffali all'entrata della metropolitana, all'ingresso dello stadio, davanti alla chiesa, di fronte al mare sulla spiaggia di Positano, accanto alla seggiovia di Cortina, in cima al Faito, di lato alla statua della Madonnina della neve, nei saloni per uomini e quelli per signore, tra gli attrezzi delle palestre, sui bordi delle piscine, a bordo dei treni, vicino alle scalette degli aerei pronti al decollo, sulla banchina per l'imbarco al porto dei pensieri di chi viaggia, arriva, sosta, decolla, per riflettere, pensare, immaginare, evadere, in nome e per conto dei libri e del piacere che essi danno nella lettura. Un momento: avevo dimenticato di dirvi che per ora i libri sono sì gratis, ma solo in rete. Davvero? E dove? Come? Perché? Leggetevi questa intervista di un editore "pazzo".

  • L' E-book e le Biblioteche

    La Springer in occasione del lancio della la nuova piattaforma Springerlink www.springerlink.com che permette l'accesso integrato a circa 1.300 e-journals e oltre 10.000 e-books, e' lieta di invitarvi al seminario organizzato da ES Burioni Ricerche Bibliografiche dal titolo "E-book nelle biblioteche accademiche. Ancora un cambiamento da governare", che si terra' a Bologna il 9 novembre presso il Centro Congressi del CNR.

  • “Il commercio delle idee: del libro e della libreria”

    Liber: pellicola situata tra la corteccia e il legno, tra il cortex e il lignum, tra il pensiero esposto e l’intimità nodosa, interfaccia del fuori e del dentro, essa stessa né fuori né dentro, volta verso l’uno come verso l’altro, mentre volge l’uno verso l’altro, rivolta l’uno nell’altro. Qualunque cosa il libro possa diventare – digitalizzato, smaterializzato e virtualizzato così come rilegato in cuoio e foglie d’oro – non è possibile che non rimanga, per quanto sottile possa diventare, “per il lettore blocco puro – trasparente” attraverso il quale non accediamo ad altro che a noi stessi, gli uni agli altri ma in ciascuno come in geroglifico.

  • I libri della “Folio Society” per l’anno 2007

    Puntuale come sempre ho ricevuto in questi giorni il catalogo dei libri previsti per la pubblicazione per l’anno 2007 dalla casa editrice di Londra “Folio Society” della quale sono socio da oltre trenta anni. Il rinnovo dell’associazione prevede la prenotazione di almeno quattro dei libri previsti nel piano editoriale annuale. Anche quest’anno c’è solo l’imbarazzo della scelta per il bibliofilo. Questo post è una carrellata sui volumi in catalogo previsti in uscita per il prossimo anno che vede sulla copertina la riproduzione di una bellissima stampa di Venezia del 1486. Ecco alcuni dei titoli previsti per il 2007.