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  • L'Educazione alimentare e “La Madonna del latte”

    Lo so che dovrei rinominare questa sezione. Ora che "Supereva" è diventata "Dada" dovrei chiamarla "SuperDadaMania", ma fa lo stesso e vi spiego subito il perchè di questa premessa. Dedico il rilancio di questo articolo ad una delle più attive, intelligenti, informate e dilaganti guide del nostro portale: “Educazione alimentare” alias Anna Russo. Sottoscrivo alle sue segnalazioni è quindi ho la possibilità di seguire i suoi inserimenti e vi assicuro che Anna è capace di fare entrare la sua disciplina di studio e di ricerca dappertutto. La sua “Educazione alimentare” si insinua ovunque, veste le spoglie più impreviste ed imprevedibili. La trovi a tavola, nel latte, nel cibo, al mercato, a teatro, a scuola, in chiesa, al governo, al municipio, nel ciclismo, nell’automobilismo, insomma dove meno te l’aspetti, là entra la nostra guida e ti serve formaggi, mozzarelle, latte, latticini, vini, olii, pane, frutta, carni, insomma tutto quanto fa “educazione alimentare”. Mi sembra giusto quindi rilanciare la recensione di un libro sulla “Madonna del latte”. E lo faccio subito, prima che lo faccia lei. Ciao Anna!

  • Un eccesso di educazione alimentare: siete forse “ortoressici"?

    Come in tutte le cose umane l’eccesso può far male e in mezzo sta sempre la virtù. Ricordo ciò che diceva una mia vecchia e saggia zia di campagna: “Anche se è veleno, non può far male. A condizione però che sia in quantità minima”. E da qui nasce il principio dell’omeopatia. Ma non è di questo che vogliamo parlare, anche se ci riferiamo alla educazione. Un particolare tipo di educazione che in questi tempi va molto di moda e che ha un grande pubblico anche in campo editoriale. Ci riferiamo alla educazione alimentare. Anche l’eccesso di educazione alimentare può provocare danni seri specialmente se si manifesta in quel particolare modo o chiodo fisso dei lettori ossessivi delle etichette. Esperti del settore che vanno sotto il nome di “iperigienisti”, mostrano una particolare idiosincrasia ossessiva nel controllare tutte le etichette dei prodotti alimentari.

  • Una questione di sesso

    Giorni fa una delle guide storiche di supereva ha lanciato nella lista guide un messaggio con alcune considerazioni molto interessanti. Lo riproduco integralmente e su di esso costruisco questo post. La faccenda del sesso è una di quelle questioni sempre aperte ed irrisolte, per così dire, in tutte le lingue e le loro relative culture. E' materia in continuo divenire, nel senso che è una pratica senza fine che ogni generazione esperimenta a suo modo e piacimento dai tempi biblici. Non solo la cultura napoletana è sensibile alle sue sollecitazioni. Basti pensare all'uso che si fa nel mondo di lingua inglese delle abusatissime parole composte da "quattro lettere". Ma non solo inglese.

  • Chi sono le divinità della Trinità Hindu?

    Intorno al numero tre ruotano diverse meraviglie. Abbiamo visto i tre figli Adamo ed Eva, adesso esaminiamo le tre divinità che costituiscono la base dell’Hinduismo, la cosiddetta Trimurtu che in sanscrito significa le “tre forme”. A dire il vero le tre divinità della Trimurtu non sono altro che la triade principale delle divinità Hindu nel cui pantheon si intravede una miriade di circa trenta milioni di divinità. Ben diversamente della Trinità cristiana, la Trimurtu rappresenta lo Spirito supremo, impersonale, eterno, il Brahaman o l’Anima del Mondo, nei suoi tre aspetti di creatore, conservatore e distruttore del mondo.

  • Feticismo e immaginario

    Stivali eccentrici, corsetti, biancheria intima usata come abito, vestiti di gomma o di pelle che fasciano il corpo, piercing... Non c’è oggetto dell’immaginario feticista che oggi non venga riciclato dalla moda. E la connessione tra moda e feticismo va ben oltre le sporadiche collezioni dell’haute couture: negli ultimi trent’anni, l’iconografia del feticismo sessuale è penetrata sempre più nella società e nella cultura popolare. Lo testimoniano la Catwoman di Michelle Pfeiffer o quella più recente di Halle Barry, ma anche stili “di strada” come il punk o diffusissimi look “tutta pelle”. Il concetto di feticismo ha assunto recentemente un’importanza crescente nel pensiero critico relativo alla costruzione culturale della sessualità. La storica della cultura Valerie Steele ha dedicato gran parte della sua carriera allo studio delle relazioni tra abbigliamento e sessualità.

  • "Non è vero ma ci credo"

    E’ finito l’anno bisestile e chi crede in queste cose ha tirato un respiro di sollievo riponendo nei cassetti gli amuleti che lo avrebbero salvato, a suo dire, da tsunami indonesiani, bore triestine, acque alte, terremoti, allagamenti, erosioni di coste, avvelenamenti di massa, frane e tempeste, epidemie e cadute di tegole. Anche quest'anno, come da lunga tradizione, i giorni attorno a capodanno sono stati accompagnati dalle previsioni astrologiche per il 2005, che dipingono un immediato futuro pieno di fortune in amore, soddisfazioni economiche e lavorative. Insomma, c’è sempre la risoluzione, dopo brevi e strategici "periodi travagliati", dei piccoli o grandi problemi che ci attanagliano.

  • La storia dell'uomo che guariva con la "parola"

    La Psicoterapia può essere: Terapia comportamentale. Terapia cognitiva. Terapia artistico creativa. Terapia comportamentale dialettica. Terapia espositiva. Terapia interpersonale. Terapia ludica. Terapia psicoanalitica. Terapia psicodinamica. Terapia psicoeducativa...

  • I piaceri del cioccolato

    Il cioccolato è uno dei massimi piaceri della vita. Ma è anche uno degli alimenti più affascinanti e misteriosi. Per gli antichi aztechi - che ne ricavavano un infuso rituale - era "il cibo degli dei", un balsamo d'immortalità: dunque sin dalle origini è circonfuso da un'aura di leggenda. Del resto i suoi effetti benefici vengono periodicamente riscoperti dalla moderna scienza dell'alimentazione, la stessa che poi magari ci avverte che può essere dannoso. Secondo alcuni biochimici, il "brodo indiano" conterrebbe le stesse sostanze chimiche che produce il nostro cervello quando ci innamoriamo.

  • "La Superguida di Internet"

    Stamattina, dal mio edicolante abituale, ho trovato una cesta di libri dismessi e in vendita e metà prezzo. Bibliomane come sono mi sono accinto immediatamente a guardare, leggere e scegliere come se non avessi già abbastanza libri da leggere. Scavando scavando è venuto in superficie un grosso tomo in brossura col volto elettronico di una donna che ben conosco: Eva, anzi SuperEva! Il libro-guida di cui avevo sempre sentito parlare, ma che non avevo mai avuto l'opportunità di trovare, pubblicato da Dada e Apogeo qualche anno fa. L'ho acquistata per soli 5 euro ed eccomi qui a parlarne.

  • Sesso, passioni e videogiochi

    Dall'effetto nocciolina alla dipendenza. A tutti è capitato di sorprendersi a mangiucchiare salatini, noccioline o anacardi. Tra amici, con un bicchiere in mano, macchinalmente peschiamo nelle ciotole disposte sul tavolino che troneggia. Improvvisamente avvertiamo una strana sensazione, non di vero e proprio disgusto, ma di «troppo pieno». Dobbiamo senz'altro fermarci, rischiamo di rovinarci l'appetito. Eppure seguitiamo a spizzicare, non resistiamo, continuiamo nostro malgrado, per puro piacere. Chi ha provato i videogiochi conosce la difficoltà di porsi un limite. Non basta sentire che il tempo scorre, si rimane incollati allo schermo senza riuscire a prestare ascolto alla voce della ragione, senza smettere, pur consapevoli che sarebbe ora di farlo. Abbiamo tante cose da sbrigare, ma è troppo divertente...