Ultimi interventi

« precedenti 10 | prossimi 10 »
  • La lettura è come un terremoto

    Il breve racconto che segue parla di un bibliomane e della sua grave patologia: la lettura e la collezione forsennata dei libri. L'ispirazione alla scrittura è stata data all'autore forse da una delle tante immagini apparse sulla stampa del terremoto dell'Aquila. Riproduce un contesto su sui ogni persona che legge, che ama e colleziona, anche forsennatamente, i libri ha modo di riflettere. Si intravedono una scarpa, dei libri, un borsello, alcuni fascicoli, forse degli album di fotografie... Si avverte la presenza invisibile, ossessiva e potente di chi è passato con violenza, sconvolgendo uomini e cose, sovvertendo abitudini, distruggendo certezze, infrangendo fragili realtà. E chi è passato è una entità invisibile, eppur palpabile: il terremoto.

  • Ogni uomo è un libro - Ogni libro è un uomo

    Di fronte a certi destini umani si è tentati di dire: «Ma esistenze simili non hanno alcun senso! Quegli esseri, che avevano tutte le possibilità di imparare, comprendere e fare qualcosa di utile, non hanno imparato nulla, non hanno compreso nulla, non hanno fatto nulla!» Ebbene, è un errore. Una vita umana non è che un anello di una lunga catena. Per capire ciò che un essere vive nel corso di una delle sue incarnazioni, non si deve considerare quell’incarnazione isolatamente, ma occorre collegarla a tutte le incarnazioni passate da secoli e millenni, e al tempo stesso sapere che quell’esistenza proseguirà nel futuro.

  • Leggere a "schiaffi"

    Certo che oggi, come non mai, anzi forse no, come sempre, chi scrive vuole farsi leggere e cerca di farlo in tutti i modi. Dall'altra parte c'è chi stampa e pubblica e vuole far conoscere ciò che stampa e vuole vendere in altrettanti altri modi. In mezzo continua ad esserci il frastornato lettore che di voglia di leggere ne ha sempre di meno. La parola, lo sappiamo tutti ormai, non viaggia più soltanto per iscritto, ma in tanti altri innumerevoli maniere. Ed allora tutti a spremersi le meningi per scrivere, stampare, pubblicare, vendere e far leggere. Vedete qui sotto che cosa si sono inventati tre giovanotti, riprodotti nell'immagine, dalle parti di Bologna.

  • Neuro Manie alla Fiera del Libro di Torino

    Si allunga sempre di più l'elenco delle discipline in cui compare sia il prefisso neuro che il suffisso manìa. Basta dare una scorsa ai nomi delle Guide di SuperEva-DADA per convincersene. Non le ho ancora contate con esattezza ma credo che assommano ormai a oltre cinquecento. Di giorno in giorno aumenta sempre il numero di chi è affetto da qualche particolare manìa, si crede di essere un esperto e di sapere guidare chi ama una certa particolare disciplina.

  • Recensire una biblioteca

    Si può recensire una biblioteca? Finora non è stato possibile. Ora si può. E in effetti questo post lo è. Una biblioteca tascabile: mille e cinquecento volumi che si possono portare in giro in un lettore elettronico delle dimensioni e del peso di un singolo romanzo. Lanciato dalla Amazon nel 2007, Kindle è appena uscito in una versione più elegante, potente e ergonomica: finalmente un apparecchio in grado di far decollare l’editoria digitale. Anche perché non cambia il modo di leggere: si tratta sempre di prendere in mano un oggetto e di scorrerne le pagine, dopo avere cercato l’illuminazione migliore.

  • Libri animati a tre dimensioni

    Un grande: Vojtech Kubasta. Invano cercherete fra le vostre letture, fra i vostri ricordi letterari. Perché a quel nome non corrisponde né uno scrittore né un editore. Ma era un uomo che ha lasciato capolavori di carta insuperati. Meccaniche fragili come uno sguardo, invenzioni sognanti, un’esplosione di colori che si disvela all’apertura di una pagina.

  • Un libro che non dimenticherò mai

    Non dimenticherò mai questo libro. Lo comprai una sera del 12 dicembre 1981 all'areoporto di Napoli prima di imbarcarmi per Luton/Londra. Un viaggio che, se penso a quello che poteva succedere, ma non successe, nonostante il titolo premonitore e iettatorio del libro. Davvero imprevedibile. Viaggiai tutta una notte per arrivare a Hastings, nel Sussex, sulla costa meridionale inglese alle prime luci dell'alba.

  • Un libro ... nudo!

    Finalmente tutti i grafomani potranno liberare i loro istinti scritturali e riempire le pagine di questo libro fatto di fogli bianchi. In fondo ogni vita è fatta di pagine vuote, bianche, tutte da scrivere, giorno dopo giorno, momento per momento. Una volta lo si faceva con la penna, oggi con le dita delle mani alla tastiera. "Il mezzo è il messaggio", lo disse decenni fa qualcuno che se ne intendeva. E questo "mezzo", la pagina nuda, è il messaggio che dobbiamo raccogliere e riempire. Provateci anche voi.

  • Il libro più misterioso della storia

    Il Manoscritto Voynich rappresenta il maggiore e più sconcertante rompicapo letterario della storia. Si tratta dell’unico manoscritto medievale non decifrato esistente al mondo. È scritto in un codice incomprensibile, la cui chiave non è stata scoperta neanche dai crittografi militari che infransero i codici tedeschi e giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale.

  • Il libro di latta

    Londra, 22 feb. - (Adnkronos) - La British Library di Londra, per festeggiare il primo centenario del ''Manifesto Futurista'', apparso sul quotidiano francese ''Le Figaro'' il 20 febbraio 1909, ha acquistato, per 83mila sterline, uno dei cimeli piu' significativi del movimento fondato dal poeta Filippo Tommaso Marinetti: si tratta dell'originale del libro ''Parole in Liberta''', conosciuto come il ''libro di latta''.