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  • Ricordo di Shabu

    La prima volta che lo vidi era il mattino di una splendida e promettente giornata d'estate tipicamente inglese. Lo vidi mentre apriva la porta del lungo corridoio che portava alla dispensary, la farmacia. Si chiamava Shabudin. L’ho sempre chiamato Shabu. Aveva poggiato la bicicletta davanti all’ingresso. Ci salutammo. Mi sorrise mettendo in mostra la sua bianchissima dentatura. Rilucevano i denti in maniera evidente sulla sua carnagione nera oscurata ancora di più dall’uniforme grigia, con camicia bianca e cravatta. Ogni infermiere era tenuto ad indossarla. Veniva dal Tanganica ed eravamo stati assunti quasi contemporaneamente all’ospedale, come assistenti.

  • Tempo d'estate

    Trova il tempo di riflettere: è la fonte della forza. Trova il tempo di giocare: è il segreto della giovinezza. Trova il tempo di leggere: è la base del sapere. Trova il tempo di essere gentile: è la strada della felicità. Trova il tempo di sognare: è il sentiero che porta alle stelle. Trova il tempo di amare: è la vera gioia di vivere. Trova il tempo di essere felice: è la musica dell’anima.

  • Microcosmo & Macrocosmo

    Micro & Macro sono parte del tutto. Il piccolo si identifica nel grande, il grande si ritrova nel piccolo. Sia l'uno che l'altro confluiscono nell'infinito. Mai come in questo caso William Blake aveva ragione "To see a world in a grain of sand, and a heaven in a wild flower, hold infinity in the palm of your hand and eternity in an hour ..."

  • La banca della memoria

    "Io mi ricordo" è la frase che caratterizza gli esseri umani e li distingue dagli animali. E' vero che anche questi ultimi hanno alcune caratteristiche che li porta a ricordare, ma è soltanto l'uomo a farlo in maniera tanto forte da fare una "storia". Molti di noi probabilmente ricordano con piacere se stessi da bambini, accoccolati sulle gambe di un nonno, assorti, attenti a non perdere una parola delle storie che ci venivano raccontate. Queste, col passare degli anni, vengono comprese e ricordate come esperienze di vita vera, vissuta. Tante storie, appunto, che concorrono a formare la Storia degli uomini.

  • Il cervello scollegato

    Siamo sommersi dalle parole, giorno dopo giorno. Ma non solo da queste. Il guaio è che le parole servono per commentare le immagini. Sia le prime che le seconde cadono a cascata, in un mare, quello della comunicazione contemporanea, che esonda nella mente di tutti. Non contano più i pensieri. Predominano le emozioni. Immagini e parole che creano solo confusione e sconcerto in chi ascolta sempre più instupidito e perplesso a ciò che sente. Tutto detto e visto dal vivo, senza alcuna possibilità di filtrare, mediare, selezionare.

  • La politica del burqa

    In questo secolo del terzo millennio, sempre più tecnologico, un pezzo di stoffa confezionato in varie fogge, il burqa islamico, è diventato uno dei simboli più noti sulla faccia del nostro pianeta. La ragione va trovata nel fatto che il mondo contemporaneo è diventato improvvisamente "piatto". Si sono colmate distanze, risolte fratture, abbattuti muri e sono venute alla luce molte cose che prima erano nascoste, del tutto sconosciute oppure ritenute prima inesistenti. Il velo islamico è, appunto, uno degli esempi che questo livellamento ha generato.

  • Fare la rivoluzione

    "Fare la rivoluzione. Ecco la soluzione a cui pensa la maggior parte delle persone quando si tratta di trasformare la società; ma dopo ogni rivoluzione si ritrovano di nuovo gli stessi disordini, le stesse azioni disoneste, le stesse ingiustizie…

  • Il problema del male

    "Non si può negare che il male esista; occorre vederlo e prendere delle precauzioni. Ma anche se esiste, non è una buona ragione per non vedere altro. Purtroppo, ci sono persone che si compiacciono nel male come se fosse per loro un nutrimento: vanno matti per gli scandali, le catastrofi, le sordidezze…

  • Importanza dei gesti

    Il controllo dei gesti inizia da una presa di coscienza. Ecco un esercizio molto semplice, ma molto prezioso. Aprite la mano destra, concentrate il vostro pensiero nel suo centro, poi dolcemente, lentamente, ripiegate le dita ponendo tutta la vostra attenzione in quel movimento finché avrete chiuso il pugno. ..

  • La reincarnazione - Reincarnation

    "In tutti i campi s’incontrano esseri che manifestano precocemente attitudini tali per cui sono considerati dei prodigi. La spiegazione è semplice. Coloro che hanno lavorato in una vita passata, che hanno esercitato a lungo, pazientemente, i loro doni artistici, intellettuali o scientifici, ritornano in questa incarnazione con facoltà che possono già manifestare sin da giovanissimi; e mentre ad altri occorrono mesi e anni per imparare una lingua o uno strumento musicale, per esempio, costoro invece fanno progressi strabilianti.