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Ultimi interventi

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  • Riflessione bilingue

    Da sempre l'uomo si caratterizza per le sue capacità di adattamento agli eventi della vita. Pensiero e azione sono le sue due categorie fondamentali, di base, sulle quali poggia tutto il suo essere uomo. Categorie, si badi bene, che operano insieme, in sinergia, ma che bisogna saper bene gestire nel tempo e nello spazio.

  • L'apprendista stregone

    "Al momento di lanciarvi in una qualsiasi impresa, riflettete bene sulla natura delle forze che metterete in moto. È sempre facile scatenare delle forze o degli avvenimenti, ma una volta che lo si è fatto è difficilissimo dirigerli, orientarli, e ancor più difficile contenerli quando ci si accorge di essersi sbagliati. Se gli esseri umani fossero più coscienti di questa realtà, rifletterebbero di più prima di decidere determinati cambiamenti.

  • Si può pensare la vita?

    C'è chi lo fa giorno per giorno, e lo fa con grande sofferenza e partecipazione, chi invece non sa cosa pensare. A dire il vero, non ci pensa proprio a come vive. Il più delle volte, addirittura, molti non sanno nemmeno che stanno vivendo e, se lo sanno, vivono come se non dovessero mai morire. Robert Nozick, professore alla prestigiosa Harvard University a soli trent'anni, ne "La vita pensata" (1989) affronta le questioni più familiari e importanti della nostra vita con il rigore, la lucidità e la chiarezza propri della tradizione analitica.

  • "Separerai il sottile dal denso ..."

    Nella Tavola di Smeraldo di Hermes Trismegisto è detto: «Separerai il sottile dal denso con grande maestria». Perché separarli? E cosa fare una volta che sono separati? Se applichiamo questo precetto alla vita psichica, comprendiamo di dover spezzare in noi i legami con tutto ciò che è grossolano, scialbo, oscuro, per legarci a tutto ciò che è sottile, luminoso.

  • Il coraggio dell'anticonformismo

    Ho appena finito di leggere l'ultimo libro di Michele Brambilla: "Coraggio. Il meglio è passato". Con il sottotitolo "Viaggio nel nuovo conformismo italiano". 181 pagine di testo, tredici capitoli, una premessa e una conclusione. Quarta di copertina: "Un ritratto ironico e spietato della società italiana".

  • Bibliopensieri digitali

    Ogni uomo cerca un sistema, un metodo, un modo per inquadrare le ore, i giorni, i mesi e gli anni della sua esistenza, C'è chi scrive il diario, chi segue gli almanacchi, chi trascrive tutto nella sua agenda, elettronica o cartacea che sia. Con l'avvento del web 2.0, che come si sa invita alla partecipazione ed alla condivisione con chi vuole navigare nella rete della vita virtuale, si sono diffuse diverse forme di spazi o aree virtuali disponibili online ed accessibili ovunque.

  • Il solito vespaio

    La lettura di questo libro è consigliata a chi risiede su un altro pianeta e deve necessariamente aggiornarsi sulle cose d'Italia successe negli ultimi 12 mesi. Se, invece, anche da quelle parti l'eventuale lettore ha potuto leggersi i giornali del BelPaese allora il libro è del tutto inutile ...

  • Dio è un affare

    Se date uno sguardo ai libri che si occupano di Dio scoprirete che sono davvero tanti. A voler essere cinici si potrebbe dire che il "business di Dio" rende, e rende anche bene, sia per chi crede che per chi non crede. Piu`per chi non crede le cose vanno bene, in quanto chi ha deciso di credere in Dio lo fa a proprio rischio e pericolo. Già, la parola é proprio questa: rischio.

  • La sincerità

    "Qualcuno dice: «Io sono sincero e dico ciò che penso, soprattutto ai miei amici». E lo si vede: egli demolisce tutto al suo passaggio. La sincerità è sicuramente una qualità; costui, però, non ha di che andare tanto fiero di quel genere di sincerità. Si è forse posto anche solo delle domande sull’esattezza di ciò che pensa? No. D’altronde, perché mai dovrebbe farlo? Non è forse la libertà di pensiero una grande conquista dell’umanità?

  • Il presente

    "Potete interpretare correttamente il vostro presente soltanto gettando uno sguardo sul passato, poiché ogni avvenimento è la conseguenza di un avvenimento precedente. Questo lo sapete, ma dovete anche prendere coscienza che su quel presente, che è la conseguenza del passato, voi avete la possibilità di lavorare affinché il futuro realizzi tutti i vostri buoni auspici e i vostri buoni progetti.