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  • Il cervello: istruzioni per l'uso

    La lettura di questo libro mi ha portato indietro negli anni. A quando, ancora giovane, mi chiedevo cosa fosse veramente il cervello e come funzionasse. Me lo chiedevo a ragion veduta: per mantenermi all’estero a studiare la lingua inglese ero finito, come infermiere, in un ospedale mentale in Inghilterra, a nord di Londra.

  • Le foglie dell'autunno

    Stiamo per entrare nell’autunno, tutti ne parlano, ne scrivono e lo descrivono. Leggevo da qualche parte giorni fa che il mese di settembre è diventato come il mese di gennaio, nel senso che è come se iniziasse un nuovo anno. Tutto ciò accade dopo la lunga estate che ogni anno fa cadere il nostro Paese in una specie di letargo organizzato e programmato.

  • Una mente androgina

    La “parola” è maschile o femminile? Non intendo il sostantivo, bensì l’idea di “parola”, così come viene pensata e poi manifestata, è la stessa “cosa” per l’uomo e per la donna? Virginia Woolf sosteneva che se la parola scritta, prima di essere formulata, potesse sapere chi la sta esprimendo, cadrebbe a terra morta. La grande scrittrice inglese, infatti, riteneva che la mente dello/a scrittore/scrittrice ideale dovrebbe essere “androgina”. Ma chi è un “androgino”?

  • Il mese delle farfalle

    Una semplice ma famosa parabola sulla natura della realtà, così come ogni essere umano la percepisce, è sufficiente in questo scorcio di estate davvero bollente per farci riflettere sulla evanescenza della condizione umana. L’occasione ce l’offre la celebrazione del “mese della farfalla” così come è stato lanciato dal Wwf. La farfalla è senza dubbio l’essere vivente più straordinario che esista al mondo. Badate bene, non ho detto “l’animale più straordinario”, e qui intendo spiegarvi il perchè.

  • Il cervello delle donne

    La passione di questa guida per la bibliomania è continuamente alimentata dalla quantità di libri che ha accumulato nella sua vita. Libri che conserva, colleziona e si sforza di aggiornare anche in maniera virtuale, in questo spazio che cura da diversi anni ormai ed altrove. Non sono solo libri suoi ma anche libri appartenenti alla famiglia. In particolare alla sua compagna con la quale ha condiviso gran parte della sue esperienze di vita e di cultura. Va detto però che non molto spesso nel corso di tanti anni abbiamo condiviso allo stesso modo i piaceri che possono provenire dalla lettura di un libro.

  • I sogni del bibliomane

    I miei sogni sono sempre tormentati e non riesco a capire il perché. O forse le ragioni ci sono ed io le ignoro. E' ovvio che ci devono essere molte cose dietro questo fatto. Per tale ragione ho deciso, prima di chiedere alla cara ed esperta guida dei sogni Marni di interpretarmeli, di leggere un classico del settore. Un libro che considera i sogni essere la rivelazione dell'inconscio della mente e della sua grande capacità di intelligenza. Mi riferisco a "L'interpretazione dei sogni" di Sigmund Freud, un libro che ha ormai un secolo di vita.

  • Sapete cosa sono i "mesofatti"?

    Quando gli uomini pensano alla conoscenza, al sapere, all'intelletto, in genere pensano a due tipi di fatti: quelli che non cambiano, come ad esempio l'altezza del monte Everest o la capitale d'Italia, e quelli che cambiano in continuazione, come le temperature della città dove viviamo, oppure i valori alla chiusura della Borsa. Non tutti sanno che in mezzo c'è un terzo tipo di fatti: quelli che cambiano lentamente. Non siamo in grado di renderci conto di questo mutamento, ma c'è ed avviene di continuo.

  • Le cellule "immortali" di Henrietta Lacks

    Questo libro racconta una storia incredibile, come sempre è la realtà quando supera ogni più forte fantasia. Un'ottima occasione per celebrare la Festa della Donna di quest'anno. La storia di Henrietta Lacks, una povera donna di origine africana, madre di cinque figli, morta a Baltimora all'età di 31 anni per una forma maligna di cancro cervicale.

  • Biografia di un vulcano

    Si può scrivere la biografia di un vulcano? Di un vulcano come il Vesuvio? Sembra di sì. L'ha scritta uno studioso ed esperto di origine inglese, già accademico dell'università di Dundee. Ovviamente il nostro Vesuvio è un vulcano che non ha bisogno di essere conosciuto nè tanto meno biografato. Nel corso di questi ultimi due millenni non si contano gli studi e gli studiosi che si sono sono occupati di lui. Così come non si contano i risvegli improvvisi e catastrofici che lo stesso "Vesevo" ha avuto.

  • Il grande gioco della pandemia

    Pochi giorni fa ho postato un articolo sulla epidemia influenzale in corso dando all'articolo un tono semiserio per alleggerire la tensione che stiamo vivendo da diversi mesi ormai in tema di pandemia. Potrei continuare su questo tono dicendo che è facile giocarci sopra specialmente da parte di chi non ha nessun sintomo di influenza, non deve vivere a contatto con gli altri e sopratutto non ha bambini che vanno a scuola. Non a caso ci hanno creato anche un videogame sopra che vale la pena di conoscere prima che vi parli di un libro che è appena uscito in Inghilterra sul contenuto del quale c'è poco da scherzare.