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  • "Specialmente quando il vento d'Ottobre "

    Il giorno 5 novembre di oltre mezzo secolo fa, in pieno autunno, per l’esattezza nell’anno 1953, un giovane cammina tutto solo lungo una ventilata spiaggia nei pressi di New York. Indossa un cappotto scuro ed i suoi capelli sono scompigliati dal vento. Passeggia fumando nervosamente una sigaretta dopo l’altra. I gabbiani volano basso garrendo. Ma non sembrano turbare i suoi pensieri. Anzi, a quegli uccelli egli sembra affidare i suoi pensieri impetuosi. La stessa sera, quel giovane viene ricoverato al Roman Catholic Hospital in preda ad un attacco di delirium tremens.

  • Il "Canto d'autunno" di Baudelaire

    Ci sono poesie che anche a distanza di anni si leggono come se fossero state appena scritte. Vivono nel presente, pur appartenendo ad un altro tempo, ad altre sensibilità, ad un altro contesto. Il “canto d’autunno” di Charles Baudelaire è una di queste poesie. Una ballata che canta e lamenta la morte dell’umanità nell’uomo nei confronti dei suoi simili. Una prova questa che ancora una volta ci conferma come ogni vero, buon poeta debba essere sempre “realista” nella sua poesia.

  • La "Chimera" nel "Giardino Autunnale"

    Sempre per restare nel tema corrente di questo periodo, l’arrivo dell’autunno, la poesia che ho deciso di commentare in questo post è stata scritta da un poeta italiano di cui non rivelerò il nome se non alla fine dello stesso post. Anzi, a dire il vero, le poesie sono due. La prima, intitolata “Giardino Autunnale”, conduce alla seconda, “La Chimera”, e ad essa ritorna. Quest’ultima dà la chiave di comprensione alla prima. Entrambe formano il cosi detto “messaggio” del poeta ma, sopratutto, offrono la possibilità di comprendere la tormentata figura umana chi si nascondeva dietro quel nome e cognome.

  • Ungaretti, l'autunno, i soldati

    “Si sta come, d’autunno, sugli alberi, le foglie”. Questa famosa micro-poesia di Giuseppe Ungaretti venne scritta nel bosco di Courton, sul fronte della prima guerra mondiale. Il testo si riferisce alla condizione dei soldati. Ma, in effetti, tutto lascia pensare che i “soldati” siamo tutti noi uomini che affrontiamo la battaglia della vita, giorno dopo giorno.

  • L'autunno di Van Gogh

    Tutti conosciamo la pittura di quel genio particolare che fu Vincent Van Gogh. Anche lui, come molti artisti nella storia della pittura mondiale, si sono occupati di questa stagione della vita. Questo “Paesaggio d’autunno” è uno dei suoi primi lavori quando l’artista privilegiava lo stile impressionista usando un gran numero di dettagli e meno colori di quanti ne avrebbe poi usato in seguito.

  • La Capri di Axel Munthe

    “La Storia di San Michele” è un libro che venne pubblicato nel lontano 1929. D’allora non è mai stato fuori stampa. E’ un libro che parla non solo di un’isola per tutte le stagioni, sempre alla moda, ma anche del suo autore, la figura di uno straordinario medico svedese che aveva settanta anni quando cominciò a scriverlo. Decise di scrivere per insegnare a se stesso l’uso della macchina da scrivere. Fu un libro che ebbe un immediato successo. Il titolo sembra essere del tutto improprio, perchè non è affatto un romanzo.

  • "Fica & Fichi"

    L’amore è sempre al centro della vita degli uomini. Amore fisico amore spirituale, amore sacro amore profano, amore poetico amore romanzato, amore eterno amore impossibile, amore strano amore amaro, amore tradito amore fedele ... Potrei continuare con tutti gli aggettivi del vocabolario ed essere sicuro di non sbagliare a dire che questa è la parola più caratterizzata da sempre. Al cinema, in teatro, nelle arti, alla TV, sul web, sulla stampa l’amore che però piace ed impazza di più resta quello legato al sesso. Anche la poesia non sfugge a questa legge. La poesia della scrittrice di cui intendo parlare in questo post ne è un mirabile esempio.

  • Gershwin e la sua "estate"

    Il tema dell’estate è stato sempre il tema più preferito da tutti gli artisti per celebrare la vita. Sia a parole che con il pennello, in versi o in musica, con la fotocamera o la danza, l’estate trionfa nella vita degli uomini. Chi non conosce il tema di “Summertime” del più famoso compositore americano del XX secolo George Gershwin? Anche se morì alla giovane età di 38 anni, egli ci ha lasciato in eredità una grande quantità di musica scritta in collaborazione con suo fratello Ira.

  • Le due sorelle: la psicologia e la narrativa

    La psicologia e la narrativa sono sorelle nel campo della comunicazione umana così come furono fratelli William ed Henry James. Il primo è considerato uno dei padri della moderna psicologia, il secondo uno dei maestri del romanzo moderno. Dei due si è detto che William, lo psicologo, era un romanziere che scriveva di psicologia, Henry, il romanziere, uno psicologo che scriveva romanzi. Questo per dire che per scrivere romanzi bisogna conoscere bene i principi della psicologia umana.

  • Don Chisciotte della Mancha e Don Chisciotte di Episcopio

    Egidio Ramondetti, un caro amico della vostra guida di Bibliomania, dopo di avere fatto una visita in Spagna a El Toboso, il paese di Don Chisciotte, e dopo avere letto il mio ultimo libro "Alle Falde del Monte Saro" appena pubblicato, ha scritto un breve post sulle due occasioni facendo convergere abilmente idee e sensazioni. Ecco quanto scrive in un articolo che verrà pubblicato in spagnolo nella rivista €UROENCUENTROS :