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  • Come confrontare Letteratura e Scultura

    Letteratura e scultura a confronto: Dante, Hugo, Balzac, Baudelaire e Rodin. L’opera del geniale artista francese letta attraverso le pagine degli autori che più lo hanno ispirato. Variazioni classiche per l’ultimo degli antichi scultori. Ed insieme il primo dei moderni...

  • Una parola e fai felice la tua lei

    I complimenti vanno fatti al mattino. Il mattino ha l’oro in bocca, lo dice anche il proverbio. E mai come in questo caso la saggezza popolare centra il bersaglio. Perché è proprio al mattino che una parola gentile ed affettuosa rende felice una donna e predispone ad affrontare al meglio la giornata. Quindi, soprattutto se il rapporto di coppia è un po’ stanco e ha bisogno di un “ricostituente”, c’è una ricetta facile per tirarlo su. Ne è certissima una equipe di psicologi statunitensi, come riferisce il giornale tedesco Bild.

  • Arte e Energia

    Un libro-gioco per spiegare ai bambini che cosa sono l’energia e il risparmio energetico: Art Energy, sostenuto dal GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale), mescola con intelligenza arte e scienza per proporre ai più piccoli una riflessione su un tema di grande importanza sociale.

  • Cibo e sesso abbinamento perfetto!

    Il sesso, appetitoso come una torta. La ricetta è semplice, occhio alle dosi Sessualità e alimentazione sono sempre stati legati e questo vale soprattutto per la relazione che c'è tra bisogno d'affetto e desiderio di dolci in particolare per le donne. Come per la preparazione di una buona torta, anche nel sesso ci vogliono gli ingredienti e i dosaggi giusti. Il mensile allegato a Donna Moderna, Donna in forma fornisce un vero e proprio "ricettario" con tanto di quantità e ingredienti da non tralasciare, per andare a colpo sicuro, vediamo quali.

  • "Il mezzo è il messaggio"

    “In principio erat verbum, post verba volant, scripta manent. And now the Medium is the Message”.Questa frase non è di Marshall McLuhan o di un altro “guru” dei new media, ma può essere utile per riassumere il cammino compiuto fin qui dalla scrittura e dalla comunicazione. Dapprima l’oralità allo stato puro: la trasmissione del testo avveniva su supporto puramente umano, la memoria. Poi la scrittura, invenzione fondamentale, tanto da cambiare la struttura e la forma del pensiero, poi la stampa con la tecnologicizzazione della parola, un processo tuttora in evoluzione. Infine, oggi, ecco la TV, radio, Internet, i media che intervengono sul testo modificandolo e adattandolo nella trasmissione.

  • Come muore una notizia

    Il giornalismo è la sola forma narrativa nella quale è possibile omettere la fine. Una storia non finisce quando chi sta ascoltando non insiste per sapere come va a finire, ma quando il giornalista non svolge fino in fondo il suo compito. Compito che consiste nell’informare il pubblico dal principio alla fine. Oggi, la situazione in cui si trova il miglior giornalismo del mondo, quello statunitense ed europeo, è quella di non poter sempre controllare l’inizio della notizia perché troppi altri interventi nascosti possono favorirne o impedirne la circolazione. E, per quanto concerne la fine, molto spesso non si ha la forza di arrivare fino in fondo ad una storia perché basta il vento dell’interesse del pubblico a deviare la corsa della notizia.

  • L'arte di essere "geisha"

    Geisha è la fusione di due kanji che significano "arte" e "persona": significa quindi "persona esperta nelle arti" o, più semplicemente, "artista". E' una professionista nell'arte di intrattenere. La donna che sceglie di intraprendere questa professione viene sottoposta ad anni di studio e disciplina per perfezionare le tecniche, che necessitano quasi sempre di un facoltoso sponsor, allo scopo di arrivare a rapppresentare la perfetta incarnazione dell'iki, canone estatico su cui si basa l'essenza dell'essere giapponese. La ragione principale dell'esistenza e del successo delle geisha va trovata nella passata posizione sociale della donna, soprattutto nel periodo Kamakura, nel suo confinamento in casa, nella sua educazione approsimativa e nella conseguente noia che assaliva gli uomini, lasciati in balia di se stessi.

  • Come scrivere in un botto 800 pagine

    Georges Simenon (Liegi 1903-Losanna 1989) è diventato in letteratura un caso fenomenale. Quando nel 1927 creò il suo celebre eroe, Maigret, aveva già pubblicato più di duecento libri con vari pseudonimi. La serie di Maigret conta oltre trecento titoli. E in effetti, con l'eccezione di qualche grande viaggio da giornalista, Simenon passò una vita intera a scrivere, scrivere, scrivere. Conosciuto in tutto il mondo, tradotto in un numero impressionante di lingue, Simenon ha visto qualcuna delle sue opere adattate per il cinema (in particolare da Chabrol, Renoir, Carné e Decoin), e riprese da molte serie televisive. I suoi ultimi scritti sono autobiografici. Ne fece dono, nel 1977, all'Università di Liegi, i cui archivi costituiscono la più famosa Fondazione Georges Simenon del mondo.

  • Partecipate alla caccia al tesoro nascosto in una fiaba!

    La caccia al tesoro, una caratteristica di storie e fiabe di ogni generazione, negli Usa per una volta esce dalle pagine dei libri ed entra nella realtà. Una favola per bambini in vendita nelle librerie americane contiene gli indizi per trovare 12 gioielli nascosti in luoghi pubblici in giro per gli Stati Uniti, per un valore complessivo di un milione di dollari. 'A Treasure's Trove', il libro scritto da Michael Stadther che contiene gli indizi, in poche settimane è diventato un caso letterario, salendo ai primi posti nelle classifiche delle vendite e vendendo più di 100.000 copie. Stadther ha ricevuto centinaia di e-mail e su Internet sono state aperte chat room dedicate al libro, che potrebbe essere tradotto in cinese.

  • Come fare consumi intelligenti

    Il caro Euro ci ha resi tutti un po’ più poveri, in un paese dove lo stipendio medio è fermo da dieci anni a circa due milioni di Lire al mese (gli attuali 1000 Euro), e dove i tassi di disoccupazione e sottoccupazione sono tra i più alti d’Europa, ma questa povertà (parola fuori moda e in un certo senso tabù per la società consumistica) sta portando lentamente ma attraverso segni e tappe già ben visibili, verso cambiamenti sostanziali negli stili di vita. Si tratta di un superamento dell’atteggiamento di stizza nei confronti del spropositato rincaro della vita, verso un atteggiamento più consapevole nei confronti di valori quali “necessario” e “superfluo”, e soprattutto nei confronti del concetto di “valore” in se stesso.