Questo sito contribuisce alla audience di

Ultimi interventi

prossimi 10 »
  • Intelligenze scomode

    Può l’intelligenza essere scomoda? Una domanda alla quale non è facile rispondere. Bisogna, infatti, conoscere prima le risposte ad altre possibili domande che suscita questo interrogativo.

  • Stereotipi d'Italia

    L’identità di un popolo è costituita non solo da come gli abitanti di un paese riescono a condividere un progetto di vita in comune, ma anche da come questo stesso popolo è visto dagli altri.

  • La "gola" del Natale

    “La gola è un vizio che non finisce mai, ed è quel vizio che cresce sempre quanto più l’uomo invecchia.”

  • Il Natale del bibliomane

    Le pubblicazioni sul Natale abbondano in tutte le forme: racconti, storie, romanzi, fumetti, leggende, saggi, per adulti e bambini, giovani e anziani, uomini e donne. Anche il libro è un prodotto di mercato che ben si accompagna alla tradizione natalizia dei regali e degli acquisti. Un modo intelligente per festeggiare la storia della natività è appunto quello di andare alla scoperta di nuovi libri che parlino delle feste di questo periodo e lo facciano in maniera interessante ed intelligente.

  • Presepe astronomico vs Presepe napoletano

    “Il Presepe è uno degli oggetti più facili da osservare: si individua infatti anche ad occhio nudo, in un cielo discreto; per trovarlo si fa spesso riferimento a due stelle molto brillanti, Regolo e Polluce: il Presepe si trova a circa metà strada fra le due stelle. Alle latitudini boreali è presente nel cielo serale da fine dicembre a tutto giugno e si mostra molto alto in cielo; dall'emisfero australe risulta invece meno evidente, ma la facilità di individuazione e di osservazione resta inalterata.”

  • Un "tomo" bomba per Silvio Berlusconi

    La domanda è la seguente: si può “scavare” un voluminoso tomo scritto in greco, riempirlo di polvere pirica e spedirlo per pacco postale nella speranza che chi lo riceve nell’aprirlo salti in aria? Si può e lo si fa, visto e considerato che questa è una tecnica non nuova, già usata in passato a quanto si sa anche nei riguardi di altri personaggi politici.

  • Weekend di Halloween con ... delitto

    L’Italia, come si sa, è un paese sempre attento e ricettivo alle novità che provengono da altri paesi. In particolare quelle provenienti da oltre oceano come, ad esempio, dagli Stati Uniti d’America. Fin dai primi anni del dopoguerra, infatti, il nostro paese si è incamninato velocemente sulla strada di un sistema di vita che i nostri antenati farebbero fatica a riconoscere. Un’americanizzazione quanto mai rapida, la così detta “american way of life”. Una scelta di vita questa non sempre positiva ed edificante, nemmeno tanto riconosciuta dagli stessi americani o dagli anglosassoni in genere. Uno degli esempi più evidenti è la festa di Halloween.

  • La "caduta" dell'autunno

    E’ noto che la parola “autunno” viene tradotta in due modi in lingua inglese: “autumn” e “fall”. Il primo termine deriva dal latino “autumnus” - “auctumnus”, da “auctus” part. pass. di “augere” “aumentare-arricchire”. Il secondo dall’indoeuropeo “phol” cadere. Il primo è lessicalmente legato alla tradizione culturale delle Isole Britanniche, il secondo è in uso altrove, specialmente nella realtà americana e oltre. La differenza non è affatto banale. Due modi diversi e quasi opposti nella visione della realtà di una stagione, quale quella che stiamo vivendo: l’autunno. Il senso di “caduta” si rileva in maniera evidente nella poesia che propongo qui di seguito.

  • Saper scegliere: Aut Aut

    Il tema di questo classico del pensiero esistenzialistico apparso nel 1843 è la scelta di fondo che ogni persona concreta deve saper compiere a riguardo della propria esperienza, alla propria direzione vitale. La scelta non è tra il bene e il male, ma tra visione etica ed estetica della vita. Una scelta molto concreta riguardo il nostro modo di organizzare esperienze e sensazioni, il nostro modo di amare e di dar senso al nostro amore.

  • Lacrime e foglie d'autunno

    Le foglie che in autunno cadono dagli alberi sono come le lacrime che scorrono sul viso di un volto che piange. La similitudine non è forzata nè tantomeno irreale se si considera che sia le foglie che le lacrime fanno parte dello scenario di questa stagione. Le foglie segnano un arrivo, una conclusione, un traguardo. Le lacrime manifestano un rimpianto, una mancanza, una perdita. Basti ricordare che il cuore dell’autunno è il mese di novembre, il mese dei ricordi.