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Elogio della preghiera

Questo libro porta la data del 1982 e l'indicazione di Rye, una località nella contea meridionale del Sussex in Inghilterra. Un piccolo paese che è un gioiello di memoria e cultura tipicamente inglese. Lo comprai dopo una visita all'antica chiesetta locale ed alla casa del vicario. Si intitola "Brevi preghiere per il lungo giorno". Il giorno si riferisce chiaramente al viaggio nella giornata terrena degli uomini, fedeli e non, credenti e non credenti. In effetti la preghiera, a ben vedere, non è solo una categoria mentale e spirituale riservata a chi crede.
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Il senso del sesso

Acrobate è un affresco delle italiane di oggi, un mosaico composto attraverso la prospettiva di 20 donne affermate nei loro rispettivi ambiti. Professioniste diverse per formazione, ambizioni ed età, a cui vengono pubblicamente riconosciuti successo e autorevolezza.
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La "sprezzatura" del Festival di San Remo

Funzionalità e bellezza sono la vera essenza della civiltà italiana, almeno così come la stessa è vista ed apprezzata all’estero, e non sempre ricordata qui da noi. Sin dal principio il “genio” italiano ha mirato ad essere pratico, con i piedi per terra, cercando sopratutto di “fare” le cose, senza tralasciare per questo l’idea di armonia, bellezza e splendore. Un acquedotto romano non deve essere soltanto funzionale ma deve anche essere pieno di curve e ben proporzionato. Uomini come Dante, Giotto, Donatello, Masaccio riuscirono a portare il realismo nella loro arte in maniera piacevole e aggraziante. Il merito maggiore del genio degli Italiani del Rinascimento, è quello di essere riusciti a creare cose utili per la vita nel campo delle leggi, della filosofia politica, nella conduzione degli affari, nelle scienze applicate, nelle esplorazioni, nella poesia, nella musica, nelle arti visive, nella moda, nel cinema e in innumerevoli altre arti della vita e di lasciarne l’eredità agli Italiani di oggi. Checchè se ne dica.
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Conoscete la vinosofia?

Giovedì 11 dicembre alle 18 si terrà ad Alba, presso la Sala Convegni del Palazzo Mostre e Congressi di Piazza Medford 3; la presentazione del libro: 'Vinosofia, una dichiarazione d’amore in 38 bicchieri' di Roberto Cipresso e Giovanni Negri edizioni Piemme. Grandi rossi, bianchi da amare, perfette bollicine. Trentotto indimenticabili bicchieri, dal Brunello di Montalcino alla Falanghina, dal Pinot Nero al Franciacorta, dal Cabernet al Porto, dal Syrah all'Amarone, dal Barbaresco al Tokaji, dal Primitivo di Manduria allo Champagne. Ci sono molti libri che si propongono di abbinare un vino a un piatto, ma questo vuole abbinare il vino alla vita, tutta intera.
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La loggia dei bibliofili: "I libri di Luca"

Un titolo neutro, in italiano. Un libro che può essere una chicca per ogni bibliofilo/bibliomane. Voi pensate: si parla, anzi, si legge, di una società segreta fatta di "lectores" e "receptores", vale a dire di lettori di libri non comuni, nel senso che hanno qualità che possono influenzare la lettura ed i comportamenti di chi legge. Intercettano il pensiero di chi sta leggendo un libro e interferiscono sulla sua mente e inducono a comportamenti inaspettati ed imprevedibili. Pensate a quanto Arthur Schopenauer ebbe a dire della lettura in un suo saggio intitolato "Sulla lettura e sui libri".
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Il secondo cervello

Avete mai pensato a quanti "doppi" abbiamo? Fateci caso, al giorno d`oggi tutti hanno un "doppio": due televisori, due auto, due cellulari, due rasoi, due case, due domicilii, due bici, due computer, due giornali, due lavori ... C`e`chi ha anche due mariti, due mogli, due chiese, due religioni ma nessuno ha due cervelli. E`il sogno di tutti avere due cervelli, uno principale ed uno secondario, intercambiabili, uno di recupero sull`altro, il secondo a supporto del primo.
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"Scuorno"

Molte sono le espressioni in lingua napoletana contenenti la parola che dà il titolo a questo libro. La vergogna: "che scuorno", "senza scuorno", "nun tiene scuorno" e via scornando. Del resto la vergogna è un sentimento proprio degli uomini, sotto tutte le latitudini, legata com'è all'intimità del corpo e della mente, del pubblico e del privato, del singolo e della collettività. Ed ogni popolo riduce il senso della vergogna ad un certo suo posizionamento nel sociale, nella storia di appartenenza, nel contesto in cui si trova a vivere. Da questo posizionamento l’individuo procede ai necessari aggiustamenti, giorno per giorno, generazione per generazione. Un sentimento personale che diventa quindi collettivo e che nel personale è destinato a ritornare. In questo continuo trasferirsi, transitare avviene una sorta di transustanzione, che è cambiamento e adattamento, consapevolezza e apparenza, gioco e sfida, memoria e tradimento.
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La nuova Bibliomania

Inizia un nuovo ciclo di questa guida che ha per titolo bibliomania. Una mania che è antica come il mondo, un tempo cartaceo, oggi digitale. Non è uno spazio dedicato all’attualità dei libri che escono sui banchi delle librerie ad un ritmo che supera quello delle natalità di questo paese. Se si facessero tanti figli quanti libri si pubblicano nell’arco di un anno di certo non ci troveremmo a corto di bambini e di futuro.
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Viviamo nel tempo

Mi è appena arrivato questo libro che parla della vita così come la viviamo ogni giorno, fisicamente parlando, a tutte le età, sotto ogni latitudine, chiunque siamo, giovani o vecchi, ricchi o poveri. Mi riferisco alla condizione fisica. Parla di come e perchè la meteorologia influenza la nostra salute. Perchè di influenza vera e propria si parla, un lento, costante, continuo "scorrere dentro, insinuarsi" del tempo nella nostra mente e nel corpo.
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Una mostra sulla monnezza

Antonio Socci ha scritto una lettera aperta al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi sul quotidiano LIBERO invitandolo ad organizzare una mostra sulla monnezza napoletana. L’idea non mi sembra affatto stupida nè provocatoria. Niente che dica, faccia o scrive Antonio Socci è mai tale. Io credo che se il ministro Bondi avesse senso della realtà ed abbastanza coraggio potrebbe raccogliere l’invito di Socci e rilanciare subito, da un punto di vista formale ed istituzionale, quanto viene detto nell’articolo. Per questa ragione lo propongo in maniera integrale e passo la palla ai lettori di questo blog/forum. Al link il libro di cui parla Socci.
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