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  • Vivaldi: musica per tutte le stagioni

    Posseggo una versione particolare delle “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, ispirata dai suoni della natura, prodotta nel tentativo di descrivere dal punto di vista sonoro lo spettacolo delle quattro stagioni. Il concerto ha per sfondo l’ambiente idillico della natura che si combina in maniera straordinaria con la musica barocca. Gli autori ed i produttori del concerto hanno saputo armonizzare natura e musica creando per le orecchie e la mente dell’ascoltatore un’occasione unica. Canto di uccelli, acque che scorrono, fragori di temporali in arrivo, lamenti di animali, stormire di alberi, frinire di cicale ... fanno da sottofondo e da colonna sonora all’orchestra che suona i famosi concerti delle stagioni.

  • La coscienza cosmica del bibliomane

    Se avete un'età intorno ai 35 anni, se amate le scritture e la meditazione, se siete in buona salute fisica, se amate la solitudine e non siete ansiosi di sposarvi, se in linea generale piacete e siete piaciuti, se avete poco interesse nel danaro, se siete convinti che esiste una unità ben precisa nella realtà dell'universo, se credete nella vita eterna, se pensate che sia possibile essere felici, se le sensazioni di peccato, morte e paura non vi sfiorano, allora possedete alcune importanti caratteristiche per acquisire una "coscienza cosmica". Detto in altre parole potete accedere all' "illuminazione".

  • Jeans e Bibliomania

    Oggi questo bibliomane vuole occuparsi di pantaloni e magari farsi rimproverare da qualcuno di essere "off topic". Ed invece ne parlo volentieri. Se leggete questo post fino in fondo capirete. Fu oggi, 20 maggio 1873, che Levi Strauss e Jacob Davis ricevettero il brevetto per produrre pantaloni rinforzati da chiodi di metallo, pantaloni che vennero poi chiamati "blue jeans". Ma la la storia di questi "pants" speciali inizia oltre 500 anni prima, nella città di Genova.

  • Poesia di maggio: l'albero della vita

    "May Day", altrimenti detta "Festa del lavoro" o anche "Festa dei lavoratori", è una festività celebrata il 1º maggio di ogni anno in quasi tutto il mondo. Essa intende ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale da parte dei lavoratori. La festa è riconosciuta in molte nazioni del mondo ma non in tutte. Ma L'espressione "may day" in inglese sta a significare anche qualcosa di molto diverso: una richiesta di soccorso. E' utilizzata per indicare un'immediata necessità di aiuto da parte di un'imbarcazione o di un velivolo. L'origine è da riscontrarsi nell'espressione francese «venez m'aider!» (venite ad aiutarmi).

  • La Liberazione dei Vinti

    Tra qualche giorno si celebra una data che la storiografia ufficiale della Repubblica Italiana si ostina a festeggiare come il "Giorno della Liberazione". Giorno rigorosamente rosso sul calendario, rosso non solo perché è festivo, ma anche perché ricorda il colore della metafora politica che ormai è quasi scomparsa. Questa ideologia si ostina a vivere eroicamente da qualche parte del mondo oppure soltanto nella testa di chi nella stessa testa ha gli occhi rivolti all'indietro, verso il passato.

  • Una primavera impressionista

    Delle quattro stagioni la primavera è certamente la stagione che ha ispirato di più artisti, poeti, scrittori e musicisti. In particolare, in occasione di questa ennesima primavera che ho la fortuna di godere, desidero celebrare il modo in cui alcuni artisti impressionisti americani e francesi hanno celebrato questa stagione della rinascita. Gli impressionisti amavano dipingere all'aria aperta cercando di fermare sulle loro tele gli scenari della natura. Armati di tutto punto di pennelli, colori e attrezzature varie lasciavano il loro studio dopo un lungo inverno e andavano incontro alla natura. I mesi di marzo, aprile e maggio erano i loro preferiti. Ad essi la primavera si presentava in tutte le sue sfumature.

  • Fatevi una risata!

    Democrito e Cicerone ritenevano che il riso fosse estremamente moderno e che esistessero inoltre mille modi diversi di ridere e di far ridere, per i Padri della Chiesa il riso è un fenomeno diabolico, lampante manifestazione dell'orgoglio umano. Nonostante questo, durante il Medioevo, i sovrani si circondavano di buffoni e giullari e persino i sermoni dei predicatori erano infarciti di parodie.

  • Le "cianfrusaglie" della vita

    Ogni essere umano è fatto di storia. Le storie sono fatte di relazioni, sentimenti, ricordi che si trasformano in accadimenti reali e concreti. Questi ultimi diventano oggetti, cose materiali che a loro volta si impregnano di spazio e di tempo ed acquisiscono una propria vita, vivono una loro esistenza. Diventano oggetti di storie e di biografie. Ogni qualvolta mi sorprendo ad andare in mansarda, la quale oltre ad essere studio è anche una biblioteca fatta non solo di libri ma di memorie cartacee di ogni genere, mi sembra di rivisitare storie e di vivere biografie vissute altrove.

  • Il carnevalesco Carnevale

    E' tempo di Carnevale ed è opportuno parlare di un aggettivo-sostantivato che ha una sua propria dignità storica, linguistica e letteraria. Deriva direttamente da questo termine e sta ad indicare, tra altre cose, anche una ben precisa tendenza letteraria. Non tutti in questi giorni si porranno problemi di questo genere. Penseranno soltanto a fare baldoria, a travestirsi, a sfilare tra musiche e balli, a dare libero sfogo alla propria voglia di prendere in giro il mondo e se stessi, una sfida insomma alla propria libertà ed a quella degli altri.

  • Economia etica - Economia estetica

    Esiste una economia che da tradizionale si è trasformata in etica e poi è diventata estetica. Io non sono un economista, ho basi piuttosto instabili in questi campi dove il denaro la fa da padrone sin dai tempi di Mammona. So che quest'ultima era una divinità di origine semitica e che si dedicava alla ricchezza.