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Ultimi interventi

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  • Le molte facce di Haiti

    Mentre si organizzano i soccorsi alla disgraziata popolazione di Haiti ed assistiamo alla gara di solidarietà necessaria ed urgente per lenire, se non sanare, le ferite di tanta gente così violentemente colpita dalla furia della terra che trema, mi chiedo quanti sono a conoscenza della storia di questa gente. Una storia ed una cultura che affondano le loro radici nel tempo misurato a secoli e tra continenti misurati in spazio.

  • Lo Spartaco di Haiti

    Hispaniola è l'isola maggiore delle Grandi Antille, la seconda dopo Cuba per grandezza. Fu scoperta da Colombo che la chiamò così il 6 dicembre del 1492. Politicamente è suddivisa in due repubbliche: quella di Haiti e quella Dominicana. Haiti occupa la parte occidentale ed è stata colpita dal recente terremoto, forse uno dei più grandi di tutti i tempi. Oggi leggevo nei giornali che da questa parte sembra sia arrivata la fine del mondo mentre dall'altra la vita scorre felice.

  • Gesù è nato in una stalla ...

    "Gesù è nato in una stalla. Una stalla, una vera stalla, non è il lieto portico che i pittori cristiani hanno edificato al Figlio di David, quasi vergognosi che il loro Dio fosse giaciuto nella miseria e nel sudiciume. E non è neppure il presepio di gesso che la fantasia confettiera de’ figuranti ha immaginato nei tempi moderni; il presepio pulito e gentile, grazioso di colore, colla mangiatoia linda e ravviata, l’asinello estatico e il compunto bue e gli angeli sul tetto col festone svolazzante e i fantoccini dei re coi manti e dei pastori coi cappucci, in ginocchio a’ due lati della tettoia ...

  • I luoghi della felicità

    Lo sapevate che esiste una banca dati della felicità secondo la quale l'Islanda sarebbe il posto più felice al mondo? Avete letto bene: l'Islanda, il paese che ha sei mesi di luce e sei di buio. Mia moglie esiterebbe non poco ad andarci, freddolosa com'è. Il segreto di ciò risiede nel fatto che gli Islandesi non hanno paura di commettere errori, o di dimostrare di essere imperfetti ed incapaci di fare qualcosa. Eppure non sembrano sottrarsi al piacere di inseguire ciò che ad essi piace di più. Insomma proprio l'opposto di come siamo noi Italiani: diciamo di saper fare meglio degli altri e non ammettiamo volentieri di sbagliare.

  • La Chiesa di Sant'Erasmo di Pucara, Tramonti, Costa d'Amalfi

    Domenica 21 giugno 2009 è stata celebrata nella Frazione di Pucara del Comune di Tramonti, Costa d'Amalfi, la solenne cerimonia di riapertura al culto della Chiesa di Sant'Erasmo Vescovo e Martire. Con la partecipazione di S. E. Rev. Orazio SORICELLI, Arcivescovo della Diocesi Amalfi - Cava, e con la presenza del Sindaco del Comune dottor Antonio Giordano, nella sua seconda uscita pubblica in veste ufficiale, insieme alle altre autorità civili e militari, circondati da una numerosa folla di fedeli, è stato tagliato il tragico filo con un passato di molti anni che ha visto questa antica Chiesa chiusa al culto dopo gli eventi del terremoto dell'80.

  • Tramonti. La terra operosa

    Ho avuto modo di visionare questo pregevole volume pubblicato dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana, con il Patrocinio del Comune di Tramonti. Il libro pesa 1 kg 600 gr. e consta di circa 700 pagine. E' stampato su carta patinata, con numerose immagini in quadricromia.

  • Babele a Francoforte

    Frankfurter Buchmesse La Fiera Internazionale del Libro di Francoforte nasce nel 1600 quando Johannes Gutenberg a Magonza (vicino a Francoforte) inventò la stampa a lettere mobili e fino al 1800 rimase un grande punto di riferimento per l'editoria.

  • Il posto dove si cura l’anima

    Ancora una volta Alberto Manguel conduce il lettore nel mondo dei libri, debordante ed inesauribile come l'esperienza umana. La sua attenzione si concentra sulla biblioteca, luogo deputato a custodire e a tramandare la memoria passata. Dall'utopia di immortalità perseguita nell'antica Alessandria d'Egitto all'evanescenza dell'odierna Internet, la biblioteca, privata o pubblica, si presenta nel corso della storia come spazio di potere, di ordine, di identità, di immaginazione, di oblio, di mito, di sopravvivenza ma, soprattutto, di indiscussa libertà.

  • Appunti per il “dopo”

    Quarantasette persone, di varia provenienza politica ed estrazione culturale, più una breve presentazione del libro, che presuppongo scritta dallo stesso elefantino direttore del foglio, il Giornale che porta questo stesso nome, decidono di affrontare il tema della morte, visto come soluzione terminale, alla stessa maniera con la quale, nome più nome meno, hanno affrontato il tema della vita in termini di aborto, nella trascorsa campagna elettorale. Il libro ha per sottotitolo, anzi sopratitolo, visto che è collocato in testa al libro: “La carne, la morte e il diavolo nella letteratura del Foglio”. E davvero quelle sono le carte degli “appunti” sui quali gli autori degli interventi hanno scritto le proprie argomentazioni: “carne, morte, diavolo”, parafrasate dal titolo di un famoso saggio di critica letteraria dell’illustre anglista Mario Praz: “La carne, la morte, il diavolo nella letteratura romantica, pubblicato all’inizio degli anni trenta.

  • La strada che porta alla realtà

    Lo scopo di questo libro è trasmettere al lettore la capacità di apprezzare uno dei più importanti ed eccitanti viaggi di scoperta che l'umanità abbia mai intrapreso: la ricerca dei principi fondamentali che reggono il comportamento del nostro universo. È un viaggio che dura da circa tre millenni e mezzo, e quindi non dobbiamo stupirci se alla fine sono stati raggiunti alcuni sostanziali progressi. Ma questo viaggio si è dimostrato estremamente difficile e, nella maggior parte dei casi, si è arrivati a una reale comprensione della Natura soltanto lentamente. Questa difficoltà intrinseca ci ha condotto verso molte direzioni sbagliate: dobbiamo quindi imparare a essere cauti. Il ventesimo secolo ci ha tuttavia offerto nuove e straordinarie intuizioni — alcune così imponenti da spingere molti scienziati a pensare che potremmo essere vicini a una comprensione fondamentale di tutti i principi di base della fisica.