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"Cento lettere ad uno sconosciuto" di Roberto Calasso

Il libro inventa un altro libro. Di tanto in tanto ci diamo uno sguardo, quest’altro libro che ti desidera come lettore. E’ là prima che il libro sia aperto, e ci resta anche dopo che è stato chiuso. Lettere di inchiostro su fogli bianchi possono sembrare ombre collocate dalla sua luce attraversando il sistema del mondo.

Saggi hanno parlato di quattro libri nobili: il Libro Materiale, il Libro Fluido, il Libro Invisibile, il Libro di Fuoco. Nel loro fondersi si trova il libro Non Letto dentro gli altri. Sentito nei rumori della cucitura, nelle fibre della carta, ammirato nel suo insieme per un istante sull’orlo della pagina che gira.

C’è chi dice che la stampa, come uno specchio che produce solo copie false, sia il nemico del libro non letto. E’ cosa saggia ricordare, comunque, che persino il volume più comune partecipa della sostanza del libro materiale. Al di fuori di quella sottile affinità molto è stato sognato. Si sa di sciocchi sapienti che leggono con le gambe stese nude nella polvere. Leggono dalla suola del piede verso l’alto, dalla corona dello scalpo verso il basso. Un libro, essi dicono, è fatto di unghie, denti, pelle, tendini, midollo, di polmoni e di cuore, fegato, milza, stomaco e intestini, del fuoco del respiro e del vento delle budella, di sudore, sputo, lagrime, muco, urina, bile, linfa, olio di giunture e fluidi di generazione.

Essi si rintanano nel libro tenuto caldo e vivo nel palmo della mano, sfilano le sue foglie come strati di carne, arrivano poi al nulla, alla pagina dell’osso…..

galloway

Il Libro

Contenuto:

Questo libro è una prima guida a quel mondo possibile che si è manifestato in una foresta di pagine sotto il nome Adelphi: circa millecinquecento titoli a partire dal dicembre 1963. E nel corso di quarant’anni numerosi lettori hanno notato come, a tenere insieme questi libri, ci sia qualcosa, un legame tenace, che va oltre la qualità. Questo legame tenace che la casa editrice tenta di indicare fin dall’inizio, per quanto possibile in modo esplicito, nell’unica forma in cui l’editore accompagna ogni singolo libro: il risvolto di copertina. Fra gli oltre mille risvolti che ha scritto, Roberto Calasso ha isolato quei cento che più gli sembravano capaci di una vita indipendente, e li ha inanellati come altrettante “lettere a uno sconosciuto”.

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