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Biblioscrittura

La scrittura interattiva, attraverso giochi di testo e avventure in testi, non ha ancora attirato molta attenzione da parte dei critici letterari almeno quanto e come le altre forme di scrittura elettronica quali ad esempio la narrativa per ipertesti i programmi conversazionali noti come “chatterbots”.

E’ appena stato pubblicato un libro che porta il nome di una nota avventura al Pc in forma interattiva ed esamina questa forma di scrittura dal punto di vista del gioco e della letteratura. L’autore Nick Monfort, un autore del genere, offre agli affezionati e ai novizi spunti e consigli per usare e sperimentare al meglio questo genere di scrittura.

L’autore esamina la narrativa interattiva iniziando l’analisi dal suo più importante precedessore il così detto “riddle” di cui ci siamo già occupati in un altro articolo su questa guida. Poi passa a discutere di Adventure e dei suoi precursori inclusi I Ching e Dungeons and Dragons. Continua poi con un esame giochi di testo il cui prodotto più noto è Zork.

Passa quindi ad esaminare lo sviluppo della narrativa commerciale per PC in particolare quella prodotta dalla Infocom che venne ad essere contrastata da operatori/scrittori individuali i quali si organizzarono in comunità di scrittura indipendenti a partire dagli anni novanta. Comfort colloca la narrativa interattiva in un contesto letterario e computazionale lasciando aperta la porta a possibili e imprevedibili sviluppi legati alla psicologia della scrittura elettronica.

I riconosciuti creatori di questo tipo di scrittura sono Will Crowter e Don Woods. Il primo è appunto l’autore di Adventure (”You are in a twisty maze of passageways, all alike….”) del 1992 da qui il titolo al libro, e Woods che lo ha ulteriormente sviluppato. Si sono poi succeduti la serie di Zork di grande successo e altri come Neverwinter Nights .

Twisty Little Passages: An Approach to Interactive Fiction
Nick Montfort
MIT Press

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