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"Breviarium secundum consuetudinem Romanae curiae"

Un breviario che risale al XVI secolo. 1664 pagine di finissima pergamena, un manoscritto assolutamente straordinario per il numero e la qualità delle sue miniature, molte delle quali a piena pagina. Si tratta del Breviario Grimani, un documento che risale all'inizio del XVI secolo e che si trova nella Biblioteca Nazionale Marciana, ora restaurato grazie all'associazione senza scopo di lucro Veneziaviva.be, prima e unica associazione belga per la salvaguardia di Venezia.

La vendemmia (miniatura del Breviario Grimani, sec XVI)

L’opera è stata presentata alla Marciana dal fondatore e Vice-Presidente dell’associazione, Michel Praet, alla presenza di Luc Coene, Ministro belga e Vice-Governatore della Banca Nazionale del Belgio, e Marino Zorzi, direttore della Biblioteca. Al restauro ha contribuito la società Microsoft. L’iconografia di alcune illustrazioni del breviario riflette lo stile degli artisti fiamminghi Van Der Goes, Memling e Gerard David, oltre che quello di Quentin Metsys, Van Clee e Jan Gossaert delle scuole di Bruges e Gand. Praet ha annunciato la possibilità che il Breviario possa essere esposto al Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles di cui egli stesso è vice-presidente. Il rappresentante dell’associazione ha anche brevemente parlato del secondo progetto sostenuto dall’associazione Veneziaviva.be, che consiste nel restauro delle sculture lignee e nella sostituzione di una scultura rubata del coro del monastero benedettino di San Giorgio che fu l’opera dell’artista fiammingo del XVI secolo Albert Van Den Brulle.

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