Alloggiati ai margini della regione, tra centinaia di laghi e sterminate foreste, il piccolo paese di Thornton, situato proprio ai limiti della regione del “White Mountain National Forest”, nel cuore dello stato del New Hampshire, ha fatto da base per gli innumerevoli spostamenti. Tanto che, alla fine della permanenza, la Subaru automatica di Jimmy, il cugino americano, figlio di una zia ricamatrice, immigrata nel Paese negli anni venti, e passata per Ellis Island, aveva percorso ben tremila miglia. E dire che Jimmy ha ben ottanta anni e guida con un solo braccio, avendo perso l’altro in un incidente sul lavoro negli anni cinquanta. Cose americane!
Mettere insieme le esperienze, le sensazioni e i riscontri che si possono fare dopo una visita di questo tipo è davvero difficile, ma necessario. Giorno dopo giorno, si sono succeduti momenti di scoperta e di rinnovamento, di commozione e di disappunto, di gioia e di delusione, con la consapevolezza che ci trovavamo a scoprire un continente che è davvero come un mosaico, spesso incomprensibile, se si guarda solo un pezzo di esso, perdendo la visione del tutto. Perché questo è il segreto degli Stati Uniti: tutto ed ogni cosa deve essere visto e considerato nel suo insieme, un mosaico: di lingue, di culture, di popoli, di luoghi, di idee.
Nessun posto sul pianeta come New York riesce a caratterizzare il mondo occidentale attraverso la realtà americana. La città di NY sta agli States come la stessa sta al mondo. Non si possono capire gli Stati Uniti senza passare per NY ed allo stesso tempo NY è la chiave per comprendere gli USA. Cercherò in questi appunti di ricostruire questo mosaico, ben consapevole del fatto che non è solo un mosaico, ma anche un caleidoscopio, mutevole e sfuggente, abbagliante ed illusorio, concreto ed irreale.

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